Non è certamente un momento positivo quello vissuto nelle ultime settimane dalla Trapani calcistica. I granata di Serse Cosmi, dopo aver inanellato all’avvio ben sette risultati utili consecutivi, tra infortuni, squalifiche, qualche errore di troppo dei singoli e un po’ di autentica malasorte sono capitolati per ben tre volte di fila, l’ultima in casa contro il Vicenza, facendo sprofondare l’entusiasmo della tifoseria e forse anche quello della squadra. In conferenza stampa il tecnico dei siciliani ammette di aver visto in allenamento un gruppo troppo pensieroso, guardando comunque alla difficile trasferta di Livorno con ottimismo, perchè “potrebbe essere un vantaggio giocare senza tanto entusiasmo ed euforia in certi casi”. Quella dello Stadio Picchi, vista l’attuale situazione di emergenza cronica, non è sicuramente la migliore partita che poteva capitare in calendario, ma sarà vitale cercare di tornare a casa portando via dalla Toscana almeno un punticino che spezzerebbe la scia nera, devastante per il morale. Come ormai consuetudine, ha commentato insieme alla redazione di Sicilia Journal le vicende trapanesi, il tecnico e amico Titta Mustazza. Questo il suo pensiero sul momento dei granata:

“Il Trapani si appresta ad affrontare una trasferta particolarmente ostica contro una squadra che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione in un momento assai particolare. Sono nove infatti gli indisponibili per la gara contro il Livorno: Scozzarella è squalificato, Sparacello influenzato, mentre sono out per infortuni vari Barillà, Basso, Nadarevic, Terlizzi, Sodinha, Torregrossa e in ultimo anche Montalto che a causa di una contusione non dovrebbe essere impiegato dal tecnico Cosmi, che per l’occasione ha dovuto convocare anche il giovanissimo Selvaggio, attaccante della Primavera classe ’98. Secondo me il Trapani sarà schierato con un modulo diverso rispetto al solito. Potrebbe infatti scendere in campo con un 3-5-1-1 con il solo Citro là davanti, mentre a centrocampo potremmo vedere all’opera il bravo Cavagna come play basso con Raffaello e Ciaramitaro interni ed Eramo e Rizzato sulle fasce. Difesa a tre formata da Fazio, Perticone e Scognamiglio.

C’è da dire che la sfortuna sta perseguitando la squadra: è vero, qualche errore l’abbiamo visto, però come detto ci sono troppe defezioni che incidono moltissimo. Il turno infrasettimanale, poi, è arrivato nel momento peggiore possibile. Anche contro il Vicenza è stato un uno-due mortifero a tagliare le gambe ai trapanesi. Adesso credo che sia importante cercare in qualunque modo di racimolare punti, in qualsiasi campo, non facendo calcoli ma appellandosi al carattere e al coraggio che l’allenatore sono sicuro saprà trasmettere ai suoi calciatori.

Sarà importante in questo match non farsi schiacciare da una squadra che proverà sin dalle prime battute a far sua la partita, cercando di pungere e far male nelle occasioni che capiteranno.

Passare in vantaggio potrebbe rappresentare la scintilla, la molla giusta anche e soprattutto per far riemergere nei ragazzi la consapevolezza dei propri mezzi.

La classifica è ancora buona. Molte squadre sono raccolte in pochissimi punti, in bilico tra zona salvezza e piazzamento play off. Non credo sia il caso di fare allarmismo, i risultati arriveranno, bisogna però recuperare al più presto gli infortunati”.

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