Trapani di scena a Chiavari dopo il buon pareggio casalingo con il Como. I granata di Cosmi devono fare i conti con le numerose assenze tra infortunati e squalificati (out Fazio, Scozzarella, Ciaramitaro, Barillà e Terlizzi), ma hanno dal canto loro una ritrovata serenità ed un feeling ricostruito con una parte di tifoseria che negli ultimi tempi aveva manifestato un certo disappunto per alcune prestazioni non entusiasmanti. Una doppia trasferta consecutiva che metterà di fronte ai siciliani Entella, come detto, e Perugia. Sfide delicate, veri e propri scontri diretti per la classifica del campionato di Serie B e per il futuro del sodalizio del presidente Morace. A commentare, come di consueto, le vicende trapanesi, il tecnico Titta Mustazza. Questo il suo pensiero:

“L’avevamo detto, la sfida contro il Como era tutto tranne che semplice. Non si doveva guardare la classifica, che sulla carta dava gli avversari come già spacciati. Invece hanno dimostrato di essere ancora in corsa e di vivere un buon momento. Proprio per questo motivo la reazione del Trapani, sul 2-0, è stata esemplare… Non era facile recuperare la partita, lo sanno anche i tifosi che hanno sostenuto senza mai demordere i granata di Cosmi. 

La dimensione dei siciliani è questa, credo sia fondamentale cercare di muovere la classifica in qualsiasi occasione. Del resto il campionato di Serie B è estremamente equilibrato, tutti possono vincere contro chiunque. Ora un doppio turno in trasferta: Entella e Perugia avversari sicuramente tosti ma non imbattibili. 

Purtroppo, ancora una volta, il tecnico del Trapani dovrà fare a meno di diverse, importanti pedine. Barillà si è fatto male e sarà indisponibile, così come Ciaramitaro. Inoltre il Liguria saranno squalificati Fazio e Scozzarella. Assenze pesanti, a cui si aggiunge quella di Terlizzi, ormai ai margini.

Potremmo rivedere a Chiavari uno schieramento a tre in difesa, mentre bisogna ancora capire se Coronado sarà impiegato dal primo minuto o se sarà data fiducia a Cavagna in mediana. In avanti, con Montalto, mi aspetto di vedere in campo dal primo minuto l’ex Petkovic. 

Il pubblico è fondamentale per questa squadra. Il gruppo c’è, è unito e determinato, ha carattere. Quella di Trapani, non è un mistero, è un’isola felice. Non si fanno processi, si accetta il verdetto del campo e si apprezza il lavoro, fino ad oggi ottimo, degli addetti ai lavori. 

La classifica del campionato cadetto può essere ingannevole. I numeri non condannano di certo i granata… anzi, la distanza dai playoff è minima. Ma apprezzo l’obiettività della dirigenza e la filosofia del “vivere alla giornata”, credo sia giusto così, senza illudere nessuno”. 

 

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