L’amico ed esperto delle vicende granata, Titta Mustazza, è intervenuto ai microfoni di Sicilia Journal per commentare come di consueto il momento del Trapani di Cosmi, reduce dalla pesantissima batosta rimediata a Brescia per mano dell’ex Boscaglia e proiettato alla sfida contro il Modena al “Provinciale”. Una gara, questa, in cui bisognerà fare di necessità virtù, puntando sulla vittoria davanti ai propri tifosi. Queste le sue dichiarazioni:

“Nessuno si aspettava una simile debacle a Brescia. Il risultato di 3-0 maturato allo Stadio Rigamonti è il frutto intanto di un errore arbitrale in occasione del primo gol, con un pallone ampiamente fuori non ravvisato dal direttore di gara, ma anche di errori della squadra granata, crollata sotto i colpi delle rondinelle.

Oltre al danno della sconfitta si aggiunge la beffa delle defezioni di Ciaramitaro, infortunato, e di Eramo e Scozzarella che sono stati squalificati, per la prossima partita. Contro il Modena si giocherà praticamente con due soli centrocampisti. Un’emergenza senza fine se consideriamo che anche Sodinha rimane indisponibile.

Contro i canarini il Trapani potrebbe essere messo in campo da Cosmi con il 3-4-1-2: Nicolas in porta, Perticone, Pagliarulo e Scognamiglio in difesa, Fazio e Rizzato sugli esterni con Raffaello e Cavagna al centro in mediana e infine Coronado dietro le punte Citro e Nadarevic.

Il Modena rappresenta una prova importante, una gara ancora una volta da giocare col cuore, facendo la massima attenzione perchè si affronta un buon avversario. In settimana l’incontro tra tifosi, società e allenatore credo abbia ricompattato l’ambiente. I tifosi accettano la sconfitta, ma non un atteggiamento remissivo dei ragazzi in campo.

Cosmi ormai da molto tempo è costretto a gestire un organico con defezioni continue. Lavorare in queste condizioni chiaramente non è facile. Si sperava di recuperare Barillà per domani, ma probabilmente il centrocampista non ce la farà.

In attacco, dopo la prestazione contro lo Spezia, credo che il tecnico punterà ancora su Citro e Nadarevic. L’ago della bilancia potrebbe ancora una volta essere rappresentato da Coronado: è lui l’elemento che può, attraverso le sue giocate, decidere la sfida del Provinciale.

Da qui a Natale tante sfide decisive, ma il campionato di B resta molto equilibrato e credo che ci sarà da lottare per tutte le squadre fino alla fine del torneo.

Parlare di mercato adesso mi sembra precoce e inutile. La società a tempo debito saprà fare le dovute valutazioni e se ci sarà da intervenire non esiterà a farlo.

Sulle ultime vicende extracalcistiche che scuotono il mondo dello sport italiano c’è poco da dire. Tra presunte partite taroccate e stadi chiusi ai tifosi i valori di questo mondo si stanno perdendo. Molte società fanno sforzi sovrumani per far andare le famiglie allo stadio, per avvicinare la gente… e poi sono 10 facinorosi a rovinare tutto… La Tessera del tifoso in questo senso è stato un intervento molto poco risolutivo”.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi