CATANIA – Vertice a Roma, nella sede dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, per discutere del nuovo assetto societario della Società aeroporto Catania. Presenti il sindaco della città etnea Enzo Bianco, il consiglio d’Amministrazione dell’Enac, guidato dal presidente Vito Riggio e con il direttore generale Alessio Quaranta, ll’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo e il cda di Sac, con il presidente Salvatore Bonura e l’ad Gaetano Mancini.

Il Comune infatti sta per entrare nella Sac cedendo un terreno adiacente allo scalo. “Con il presidente Bonura – ha detto il sindaco – abbiamo firmato una richiesta al Presidente del Tribunale per nominare un perito che ne stabilisca il valore, in maniera di riceverne in cambio la stessa cifra in quote societarie”.

“Quello di Fontanarossa – ha aggiunto – nonostante in passato sia stato troppe volte trascurato è oggi l’aeroporto più importante del Mezzogiorno, che continua a crescere in passeggeri e voli internazionali anche grazie alla sinergia tra Sac e Amministrazione comunale nella promozione del territorio con le compagnie. Questa che attualmente è l’infrastruttura più importante della Sicilia ha bisogno per svilupparsi ulteriormente di interventi ormai indifferibili”. Per questo si chiede da tempo alle Ferrovie di procedere all’interramento della linea ferrata dando così la possibilità di realizzare una nuova pista più lunga in grado di accogliere i grandi aerei a pieno carico.

Si è parlato anche della quotazione in borsa dell’aeroporto, che per Bianco “non deve essere in contraddizione con la cessione delle quote a un privato che poi lo gestisca, come avviene anche a Roma, Milano, Torino e Venezia”. Inoltre “occorre valorizzare la struttura della vecchia aerostazione e ottimizzare i collegamenti con ferrovie e metropolitana”.

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