CATANIA – Una delle soluzioni possibili auspicate nelle scorse settimane da Cna-Fita, l’Unione nazionale delle imprese di trasporto, per venire incontro alle pressanti esigenze del comparto successive il cedimento di un pilone lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, si è concretizzata: il collegamento via mare Catania-Genova è finalmente una realtà. Oltre al naturale e doveroso plauso al sindaco di Catania, Enzo Bianco, e al commissario straordinario dell’Autorità portuale etnea, Cosimo Indaco, il segretario regionale di Cna Fita Sicilia, Salvatore Bonura, ha avanzato alcune riflessioni.

“Ottima la notizia del collegamento via nave Catania-Genova, ma certo per la categoria degli autotrasportatori ora si pone il problema di ripristinare quanto prima l’ecobonus. Attenzione, intanto è urgente e imprescindibile il pagamento degli arretrati, il cui ritardo sta penalizzando pesantemente molte aziende. Poi occorre – aggiunge Bonura – anche il ripristino di questa forma fondamentale di supporto, la cui corrente sospensione sta aggravando non poco la crisi del settore. È poi da evidenziare con soddisfazione come l’istituzione della tratta Catania-Genova vada nella direzione di un mondo dei trasporti sempre più ecosostenibile. È indubbio il vantaggio, sia in termini di minore impatto ambientale, che di snellimento del traffico lungo le principali arterie del Paese: è questo il modello di trasporto cui tendere.

Parimenti, sono da rilevare i minori rischi per la sicurezza di tutti – sottolinea Salvatore Bonura – che si hanno con una simile soluzione. La Catania-Genova via mare era richiesta da tanto tempo da Cna-Fita, duole che ci si sia dovuti trovare davanti a una emergenza come quella della Sicilia divisa in due di queste settimane per compiere una scelta di mera logica che sarebbe dovuta giungere anni fa. A questo punto necessita un incontro fra le istituzioni siciliane, le associazioni di categoria e i sindacati da un lato e il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, dall’altro, per ricercare una soluzione quanto più definitiva possibile al gravissimo problema delle infrastrutture strategiche dell’Isola (in primis la cosiddetta “Nord-Sud”, l’autostrada Catania-Ragusa e il completamento dell’autostrada Catania-Siracusa-Gela)”, conclude il segretario della CNA..

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