TREMESTIERI ETNEO – Si sa: il paese di Tremestieri è strano. Da “dormitorio” a “centro del mondo” il passo è breve, e tra sagre dell’iris e elezioni all’ultimo sangue non ci si annoia mai: questo è certo. Anche se, a dire la verità, i cittadini spesso gradirebbero un po’ di sana normalità.

E non è mica semplice, perché nel comune etneo la “vita spericolata” cantata da Vasco diventa un motto, quasi una filosofia di vita. Ad esempio, le vie del borgo possono competere con piste da rally tra le più famose (con tanto di buche e dossi), con la possibilità di fare del buon rafting in caso di pioggia; e durante l’orario d’apertura delle scuole si trasformano nelle trafficate vie di New York, a suon di clacson e urla. Ma non basta.

Capita, come nello scorso mese, che la strada principale che collega tutti i paesi dell’hinterland, ovvero la centrale via Etnea, venga chiusa all’altezza della frazione di Piano, creando non pochi problemi ai cittadini, e non solo. Come spiega l’amministrazione comunale, il percorso era stato interrotto “per la messa in sicurezza di un piccolo edificio” che ha mostrato segni di cedimento, studiando “un bypass per non recare grandi disagi alla circolazione”. Ma ciò non è accaduto.

In realtà, infatti, dirigere il traffico verso una via alternativa non ha fatto altro che produrre ingorghi, e confusione. E a farne le spese sono stati soprattutto i commercianti della zona, che hanno dovuto fare i conti con un deciso calo della clientela per la mancanza di parcheggio. Negli scorsi giorni, però, dopo numerose segnalazioni, la strada è stata riaperta, a sorpresa.

Soddisfatto il sindaco Santi Rando che ha commentato: “La chiusura della via Etnea era per la nostra amministrazione una priorità per la sicurezza dei cittadini e dei fruitori dell’importante arteria stradale. La vicenda si protraeva dal 2014, infatti, i vigili del fuoco nello stesso periodo avevano segnalato il pericolo. Per quanto ci riguarda in accordo con i proprietari dell’immobile ci siamo attivati tempestivamente per il ripristino immediato dello stesso. Da oggi tutto è tornato normale”, ha affermato.

Ma si parla del 2014, ed è quasi il 2016. E sulla tempestività dell’intervento non sono dello stesso avviso i commercianti, contenti sì, ma non troppo: “La riapertura della strada è stata una gran cosa. E’ incredibile quanto successo: un mese per mettere un sicurezza un cornicione è esagerato, e tutto ciò ha danneggiato i nostri esercizi, con un calo della clientela”, spiegano. Ma i problemi non finiscono qui: le difficoltà riscontrate nell’ultimo periodo in merito alle zone di parcheggio non si fermano all’episodio della chiusura della via Etnea. Spesso, infatti, i cittadini non hanno la possibilità di posteggiare la propria auto, “migrando” verso altri lidi.

“Giusta la riapertura della strada, anche se tardiva, in seguito a diverse segnalazioni anche e soprattutto da parte nostra”, afferma Sebastiano Di Stefano, rappresentante del movimento “Faccepulite”. Tuttavia, secondo quanto riporta l’amministrazione comunale, non è stata presentata alcuna segnalazione nel periodo precedente alla riapertura. “Adesso, però, bisogna guardare al futuro: urge pensare al bene dei cittadini e dei commercianti, evitando episodi del genere. Basti pensare a via Garro: perché non portare avanti un piano per il controllo e la manutenzione degli edifici antichi per evitarne il crollo?”, ha dichiarato. Ma forse si finirebbe per deturpare la “bellezza” del territorio, rendendolo noioso e calmo. E poi sapete quanti problemi!

Antonio Torrisi

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Si trasmette a replica dell’articolo “Tremestieri Etneo: riaperta dopo un mese via Etnea, e i cittadini gridano al “miracolo” a firma Antonio Torrisi.

 

Il paese di Tremestieri Etneo con la nuova Amministrazione diventerà da “strano” a “normale”, per usare il linguaggio di chi ha scritto l’articolo in questione. Il “pezzo”, che virgolettiamo, ci sembra un po’ tendenzioso e in riferimento ad esso puntualizziamo che la normalità e i servizi sono quello che ci preme prima di tutto ed è proprio per questo che siamo stati eletti. Il tono di scherno con il quale è stato imbastito il “pezzo”, teniamo a precisare, non colpisce la nuova amministrazione che nulla ha che fare con le passate, ma i cittadini tutti di Tremestieri Etneo. Quindi, a loro nome esigiamo le scuse del redattore che con palese faziosità e strumentalizzazione politica, ha messo giù (vogliamo sperare per inesperienza), le sue modestissime opinioni o quelle acquisite da un comune cittadino che guarda caso era candidato sindaco della coalizione che ha perso al ballottaggio le ultime elezioni.

In riferimento a quanto scritto nel “pezzo”, si evidenzia che nel mese di settembre del corrente anno dopo una seconda e perentoria segnalazione di estremo pericolo dei Vigili del Fuoco (la prima effettuata nel 2014, quindi con la passata amministrazione) subito integralmente condivisa dall’Amministrazione comunale attuale, rappresentata dal Sindaco Dott. Santi Rando, sentiti i pareri del comando della Polizia Locale e dei tecnici comunali, si è deciso in accordo con il proprietario, di mettere in sicurezza un piccolo edificio prospiciente la via Etnea (zona Piano), e di interdire di conseguenza al traffico la carreggiata dell’importante arteria stradale adiacente ad esso, in modo da permettere al privato di effettuare i lavori e in primis garantire sicurezza ai nostri cittadini e ai numerosissimi fruitori residenti nell’hinterland etneo.

NESSUNA SEGNALAZIONE da parte di cittadini è pervenuta per iscritto all’U.r.p. o alla Polizia Locale o all’Ufficio Tecnico o al Gabinetto del Sindaco. Ma su indicazione del Primo cittadino un gruppo di lavoro coordinato dall’assessore Fabio Filippino e dal consigliere Michelangelo Costantino insieme ad altri colleghi di maggioranza, ci siamo premurati fin da subito ad effettuare sopralluoghi insieme all’ufficio tecnico nelle figure del Responsabile Geom. Giovanni Naccarato, dell’arch. Filippo Ceraolo e la Polizia Locale coordinata dal Comandante Dott. Giovanni Scardaci, in modo da poter riaprire la carreggiata di via etnea nel tempo più breve possibile e in piena sicurezza.

Il Sindaco Santi Rando, l’assessore Fabio Filippino e il Consigliere Michelangelo Costantino a nome di tutto il gruppo di lavoro ci riteniamo soddisfatti di aver reso fruibile e soprattutto sicuro il tratto di via Etnea ai cittadini tremestieresi e a tutti i fruitori in un solo mese, tempo che è stato necessario per i lavori e che non abbiamo stabilito noi.

Precisazione pubblicata, come richiesto. Senza scuse.

D.L.P.

 

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