Trionfo per i costumi dell’Accademia di Belle Arti in vetrina all’aeroporto di Catania

di Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

CATANIA – Cinquanta i costumi teatrali creati dagli allievi della cattedra di “Storia del Costume”, diretta dalla professoressa Liliana Nigro, dell’Accademia di Belle Arti di Catania, in mostra in occasione dell’inaugurazione del nuovo spazio aeroportuale “Norma”. Oltre cinque mesi il tempo dedicato all’esposizione degli abiti di stilisti emergenti siciliani ispirati alla cultura, alla tradizione e all’essenza più alta della sicilianità.IMG_5075 Numerosi i consensi ed i riconoscimenti ottenuti per lo sforzo creativo e le innovative tecniche utilizzate nel realizzare creazioni diverse ed accattivanti capaci di incuriosire ed attirare non solo turisti ma anche tanti catanesi richiamati dalla novità della struttura, come la scuola di cucina dove tutti possono imparare a creare deliziosi manicaretti, gustare i migliori prodotti enogastronomici ed una grande sala meeting per ben 300 ospiti per la presentazione di eventi.  12193379_865183453602835_9024758268584937611_n

“Ho immediatamente colto l’invito del presidente Sac Salvatore Bonura di  aiutare e sostenere il lavoro dei miei allievi –dichiara Liliana Nigro – facendo conoscere alla città e ai turisti le tante creazioni presentate durante la XIV kermesse di moda teatrale in modo da diffondere il talento siciliano nel mondo”. Ed ancora aggiunge: “Non posso negare che questa mostra è un altro successo per l’Accademia che rappresento, sempre, con orgoglio perché l’esposizione degli abiti, a grande richiesta,  si è prolungata al di là di ogni aspettativa”.

Un vero punto di interesse sociale e volano di scambi culturali in cui la bravura di ogni singolo allievo è stata premiata anche con importanti ingaggi lavorativi per la realizzazione di costumi e scenografie per alcune rassegne teatrali.

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

“Quando l’impegno e la costanza dei miei allievi viene premiata non mi ritengo semplicemente soddisfatta, ma posso affermare di aver compiuto la mia missione di insegnante e madre con incommensurabile gioia”.

Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

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