PALERMO  – Le organizzazioni sindacali presenti nella struttura Oasi di Troina, motivati dalla consapevolezza che la situazione economico-finanziaria dell’Istituto risulti essere talmente grave da non lasciar sperare bene per il futuro e considerato che i dipendenti hanno un contratto scaduto da diversi anni e ben sei mensilità pregresse, organizzano una manifestazione unitaria.
Facendo così seguito allo stato di agitazione proclamato il 21 gennaio, si riunirannop giorno 17 febbraio prossimo, con l’amministrazione e le famiglie degli assistiti, dinanzi al Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza della regione Sicilia a Palermo.

Da quanto appreso,  varie forze politiche, anche a mezzo stampa, avevano garantito che sarebbero state riconosciute alla struttura Oasi parte delle somme relative al riconoscimento delle funzioni assistenziali erogate, dovute, ma in realtà mai versate dall’assessorato famiglia.
Inoltre  sarebbero state convenute somme aggiuntive da parte dell’allora assessore della Salute dott.ssa Lucia Borsellino (come da dichiarazione fatta nell’incontro tenutosi a Troina il  17/12/2013), destinate a sopperire ai minori introiti determinati dall’entrata in vigore del decreto Balduzzi  (che  ha previsto un significativo abbattimento delle tariffe relativo ai ricoveri per riabilitazione).
A dire degli amministratori dell’OASI, nessuno degli impegni assunti dai due assessorati ha ancora  avuto seguito.

Pertanto, l’Istituto continua a fornire l’attività e le prestazioni sanitarie agli assistiti,mantenendo standard elevati di qualità, solo grazie allo sforzo e allo spirito di abnegazione dei dipendenti.

I dipenImmagine Oasi 6denti dell’Istituto, gli amministratori e i familiari degli assistiti lotteranno strenuamente per ottenere quanto necessario al  fabbisogno dell’Istituto, per evitare di mettere a  repentaglio il lavoro di un migliaio di persone ed il servizio offerto ad oltre cinquemila ricoverati l’anno.

Chiedono pertanto la mobilitazione di tutta la società civile, delle rappresentanze istituzionali locali, provinciali e Regionali, per poter  salvaguardare l’eccellenza sanitaria rappresentata dall’OASI che da oltre 60 anni affina ed accresce competenze specifiche nel campo delle disabilità intellettive e cognitive.

Le segreterie aziendali delle organizzazioni sindacali

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi