Triste e sconsolato, come la maggior parte dei tifosi del Catania dopo gli ultimi due anni infernali tra Serie A e B, con la salvezza ad una gara dal termine della stagione ancora tutta da conquistare, il nostro amico Turi Distefano commenta per Sj la brutta sconfitta dei rossazzurri per mano del Cittadella terzultimo in classifica e le conseguente scelta del silenzio stampa.

“Sinceramente la partita contro il Cittadella mi ha fatto ridere (per non piangere). Ho visto una squadra che correva, che aveva l’acqua alla gola, e una che invece era già in vacanza. Inspiegabile capire la totale assenza di un gioco in una gara di così grande importanza. Un peccato, perchè al Massimino si doveva chiudere al meglio questa deludente stagione. Invece ci tocca soffrire fino alla fine. A Carpi, guai a pensare che sarà facile. Vorranno chiudere la stagione al meglio, regalando un successo ai loro tifosi ma è indubbio, almeno sulla carta, che le motivazioni dei ragazzi di Marcolin dovrebbero essere molto superiori.

Questi imbarazzanti silenzi da parte della società non avrebbero motivo di esistere, e dispiace che i grossi vuoti che si sono creati invece di riempirsi continuano a crescere. Spero che presto chi di dovere capisca che a Catania c’è un’unica grande risorsa, ed è rappresentata dalla tifoseria. Non ci sono altre risorse. Per gli addetti ai lavori interpretare il possibile futuro di questa squadra è praticamente impossibile.

L’unico modo, a stagione conclusa (e speriamo bene) per puntare in alto, è mettere le cose in chiaro sin da subito e non lasciare nulla al caso. Bisogna ricostruire”.

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