Catania in crescita: i numeri dicono questo. Le ultime cinque gare del campionato hanno segnato una “mini”rimonta per gli uomini di Sannino, a cui tocca dare continuità per centrare gli obiettivi. Il pari esterno maturato in quel del Provinciale di Erice contro il Trapani, lascia in eredita un Leto in netta ripresa e una difesa ancora una volta da registrare. Sui temi salienti in attesa del “big”match, almeno sulla carta, tra Catania e Latina ci dice la sua Turi Distefano.

“Il Catania finalmente si sta rialzando, seppur lentamente. Il pareggio maturato a Trapani lascia ben sperare. Ne approfitto per fare i miei complimenti alle tifoserie che hanno dato spettacolo al Provinciale. Ho visto due squadre che potranno togliersi molte soddisfazioni. Primo tempo di marca granata, ripresa tutta catanese. Ma la latitanza del primo tempo è un aspetto su cui lavorare: le partite durano novanta minuti. C’è ancora da lavorare, ma Sannino, uomo che mastica calcio, che ha fatto gavetta e sa cosa significa avere fame e voglia di far bene, saprà rimediare sicuramente. Leto è in netta ripresa. Nonostante il fatto, e ci tengo a sottolinearlo, che una partita non dica nulla di definitivo, l’attaccante argentino nelle due ultime uscite del Catania ha dimostrato tutto il suo potenziale. Un giocatore dal passato importante come il suo deve avere necessariamente la voglie di riemergere. Domenica Leto è andato bene specialmente nella ripresa, grazie all’ingresso di Cani, che lavorando come prima punta gli ha concesso di trovare più spazi di inserimento. Dico la mia per la sfida contro il Latina, una squadra tecnica che attraversa un momento difficile ma ha i numeri per risalire: metterei in campo un 4-3-1-2 con Rosina trequartista e il tandem d’attacco Calaiò-Leto. In difesa sarà out Spolli, squalificato, ma si spera in alcuni recuperi importanti: in ogni caso sono certo che Sannino proporrà una formazione equilibrata, con gli uomini giusti al posto giusto. Pronostici? Meglio di no, mi limito a dire: Forza Catania!

Questo è un campionato particolare, ormai l’hanno capito tutti. Club come il Carpi, seppur ritenuti tecnicamente inferiori rispetto ad altre squadre, si trova al momento al vertice della classifica di Serie B, sintomo che la serenità e la programmazione del lavoro sono fondamentali. Anche Bologna e Livorno, squadre importanti come il Catania, a volte arrancano. Credo comunque che alla lunga usciranno fuori i valori di tutte le squadre”.

Un pensiero è rivolto a Giovanni La Pera, vecchia conoscenza del calcio catanese, scomparso ieri: “Ci lascia un grande uomo con cui ho condiviso alcune soddisfazioni dal punto di vista sportivo. Ci mancherai”.

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