Il Catania si appresta a fare il suo esordio in gare ufficiali per la stagione 2015/2016. Stasera al “Massimino”, per il match valido per il secondo turno eliminatorio di TimCup arriva infatti la Spal, a testare il nuovo gruppo agli ordini del tecnico Pippo Pancaro. Inevitabilmente il pensiero della tifoseria e degli addetti ai lavori è però rivolto alle imminenti sentenze della Giustizia Sportiva in merito alle indagini che dallo scorso giugno scuotono il mondo del calcio e hanno fatto sprofondare nel caos e nell’incertezza tutta la piazza rossazzurra. Difficile parlare di agonismo, gare ufficiali e probabili formazioni. Difficile pretendere che i tifosi non continuino a protestare davanti ad una proprietà che in un paio d’anni ha gettato alle ortiche quanto di buono fatto in un decennio. Mister Turi Distefano, chiamato a commentare le vicende del Catania per il nostro giornale sa che non si potrà parlare serenamente di futuro e calcio giocato prima della partita più importante, quella che deciderà le sorti del club in sede processuale.

“La partita più importante il Catania non la gioca certamente al Massimino, purtroppo. Mi sembra logico che la tifoseria, che vive nella più totale incertezza, contesti ancora la proprietà, anche se in realtà mi auguro ci sia una protesta pacifica e che la maggioranza del pubblico si preoccupi anche di incitare i ragazzi che scenderanno in campo, che con le vicende di cui già abbiamo ampiamente parlato non hanno nulla a che fare. Fin quando non ci saranno le sentenze, staremo tutti con il fiato sospeso, così come lo saremo fin quando non si chiarirà la questione legata alla proprietà del Catania Calcio. Ripeto, capisco la rabbia e la frustrazione dei tifosi, ma non condivido eventuali atteggiamenti di violenza che non hanno motivo di esistere”.

I rossazzurri scenderanno in campo imbottiti di giovani. Non dovrebbero giocare infatti tutti quei tesserati che facevano parte del gruppo della scorsa annata e che dovrebbero essere ceduti. Vedremo quindi un Catania giovane, senza Baiocco che non è stato tesserato. “Siamo in una fase sperimentale, non credo sia il risultato ciò che dobbiamo verificare. Da stasera alla fine del mercato credo cambieranno ancora tante cose. Non sono certamente le condizioni ideali per mister Pancaro, ma già contro la Spal, la squadra deve far valere le motivazioni, la voglia di riscattarsi e dare il 100% per il pubblico che assisterà. Un valore aggiunto per questo gruppo può essere rappresentato da giocatori come Parisi, Odjer, Rossetti e Calderini. I primi tre conoscono l’ambiente e l’anno scorso hanno anche giocato diverse partite, l’ultimo, invece, è un acquisto importante per la categoria in cui il Catania dovrebbe essere chiamato a giocare. Fare bene contro la Spal potrebbe essere già un punto di partenza per riavvicinare quantomeno la squadra ai tifosi. Non parlo della proprietà perchè ormai sono sicuro che il rapporto sia davvero irrimediabilmente compromesso”.

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