“Raggiungiamo quota 50 punti, alla fine tireremo le somme. Trapani? Si salverà. Hanno vinto le tifoserie”.

Il calcio siciliano ha vissuto lo scorso sabato una delle pagine più belle della sua storia in occasione del derby siciliano tra Catania e Trapani. Le due tifoserie, legate da tempo, hanno dato vita a coreografie emozionanti e a cori che hanno fatto tremare il Massimino. La gara ha visto trionfare sul campo il Catania di Marcolin, anche se davanti al compiaciuto presidente di Lega, Abodi, ha vinto anche il pubblico.

Turi Distefano, come ogni settimana, ci dice la sua sulle siciliane di Serie B.

“Il Catania ha centrato la terza vittoria consecutiva, un traguardo importante per questo minitorneo che ci condurrà al termine della stagione. Questi nove punti conquistati, dato che l’andazzo del campionato vede uno straordinario equilibrio, ci hanno permesso di scavalcare un buon numero di squadre in classifica e piazzarci fuori dalla zona pericolosa. Guai comunque a montarsi la testa e pensare di essersi già salvati. Spero di non sentire o leggere di traguardo playoff in questi giorni… Sarebbe un grave errore. Penso che Marcolin spronerà la squadra affinchè pensi a giocare una partita dopo l’altra per vincere, senza fare schemi e tabelle. Alla fine, dopo il Carpi, tireremo le somme e vedremo dove saremo arrivati. A mio avviso la mentalità dei rossazzurri deve essere questa. A Latina una gara difficilissima contro una squadra ben allenata da Iuliano, uno scontro diretto da non mancare assolutamente.

Ho visto un derby particolare, in cui il primo tempo è stato di marca granata. Cosmi ha preparato bene la partita e dopo il rigore, dubbio a mio parere, sono riusciti a controllare la gara. Il Catania non è pervenuto, non è riuscito ad imporre la sua qualità e il suo carattere, ma nella ripresa i valori si sono capovolti. Non mi aspettavo di certo che facessero quattro reti, però ero convinto che la rimonta ci sarebbe stata. Sono particolarmente felice perché finalmente ho visto una squadra di qualità, rinvigorita dal punto di vista atletico. Il professor Neri ha lavorato bene e in vista dello sprint finale possiamo guardare al  futuro con un pizzico di fiducia in più.

Il Trapani ha giocato un ottimo primo tempo. Velocità di esecuzione e irruenza fisica i tratti distintivi di questa strada. Nella ripresa non hanno saputo controllare il ritorno di una squadra qualitativamente superiore, e anche l’espulsione di Ciaramitaro ha influito a far scomparire dal campo la squadra di Cosmi. Sono certo che i granata si salveranno.

Aldilà del risultato sul campo, una nota di rilievo va spesa a favore delle straordinarie tifoserie. Il calore del tifo siciliano è stato emozionante da vedere. Un segno importante, un giorno memorabile per lo sport siciliano”.

Mercoledì, al Massimino, un’altra gara da non mancare. Appuntamento con “Un goal per la solidarietà”, quadrangolare benefico organizzato da Luca Napoli.

“Sono davvero felice di poter essere ancora una volta protagonista di questa giornata di solidarietà. Un plauso al mitico Luca Napoli per il gran lavoro che fa. Essere arrivati alla decima edizione deve essere motivo di vanto, e la gente di Catania, sono lieto di dirlo, ha risposto benissimo”.

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