Un Catania rinfrancato da un’importante serie di vittorie (quattro consecutive) si appresta a vivere un finale di stagione caldissimo, il cui epilogo è ancora incerto. Arriverà al Massimino già venerdì sera, alle 19, la Ternana dell’ex rossazzurro Attilio Tesser, affiancata agli etnei in classifica a quota 44 punti. Catania chiamato a vincere ancora, per accrescere l’entusiasmo e mettersi alle spalle almeno un’altra avversaria per la corsa alla salvezza. Marcolin studia le mosse per non sbagliare neanche quest’appuntamento. All’orizzonte anche il turno infrasettimanale che opporrà ai rossazzurri il Bologna, in quel del “Dall’Ara”, già lunedì 27 Aprile.

Come consuetudine, l’amico Turi Distefano commenta con SJ il cammino del Catania:

“Credevo nella vittoria dei rossazzurri a Latina. Al Francioni il Catania ha giocato davvero una bella partita, inanellando la quarta vittoria consecutiva e avvicinandosi alla quota salvezza. A vincere è stato il gruppo, e penso che proprio nella forza del gruppo sia da ricercare il principale fattore di questa ripresa. A fine gara ho visto degli abbracci a Marcolin, una festa della squadra per il risultato maturato sul campo. Sicuramente un pò tutti volevamo rivedere questo Catania. Indubbiamente anche un ritrovato vigore dal punto di vista atletico ha permesso tutto ciò. Un plauso a Marcolin, coraggioso nel prendere le redini in un momento in cui in pochi l’avrebbero fatto, paziente nell’aspettare che il lavoro del prof. Neri portasse i suoi frutti. Adesso che i risultati sono arrivati, la pressione attorno alla squadra è diminuita e mentre prima in campo anche la cosa più semplice sembrava impossibile adesso tutto è più semplice. L’errore più grande sarebbe accontentarsi o esaltarsi troppo. Bisogna analizzare la situazione partita dopo partita, guardando soltanto al singolo incontro. Intanto bisogna raggiungere al più presto la salvezza, credo che su questo non ci siano dubbi. I rossazzurri cercheranno di vincerle tutte, questa è la giusta mentalità per far bene. Son contento che i tifosi abbiano ritrovato entusiasmo, adesso mi aspetto un passo da parte della società. Sarebbe meraviglioso aprire le porte di Torre del Grifo in questo momento di serenità”.

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