“Rossazzurri sottotono e anche sfortunati con gli arbitri. Livorno? Partita da vincere. Un plauso all’Akragas per la promozione in Lega Pro”.

di Gianluca Virgillito

“Le cinque vittorie consecutive, arrivate per merito dei ragazzi e di mister Marcolin, avevano esaltato forse oltremodo l’ambiente rossazzurro, che aveva cominciato a credere nella possibilità di raggiungere una posizione utile in classifica per poter disputare i playoff, ma la sconfitta maturata a Bologna ha rimesso tutti con i piedi per terra. – esordisce così mister Turi Distefano, chiamato a commentare gli ultimi risultati calcistici – Credo fermamente nel fatto che il Catania debba pensare solo e soltanto a salvarsi matematicamente per il momento, è inutile, deleterio, pensare ad altro, adesso. Ho visto al Dall’Ara davvero un brutto Catania, e non penso che le responsabilità siano da attribuire solo e soltanto a Marcolin. Tra turni infrasettimanali, condizione atletica da tenere sempre sotto controllo e, diciamocelo, tanta sfortuna con la classe arbitrale, il risultato alla fine parla chiaro. Giocavamo contro un’intera città che aveva voglia di rilanciarsi per raggiungere la seconda posizione utile per la promozione diretta. Le loro defezioni in organico non hanno influito più di tanto, mentre noi abbiamo la coperta un pò corta. La prossima sfida, contro il Livorno, credo sia alla portata dei rossazzurri che hanno le carte in regola per mettere in difficoltà ogni avversario. Dispiace per Calaiò, che non sarà della partita, così come per Ceccarelli. Al termine della stagione, in base ai risultati che saranno ottenuti, la società dovrà programmare il futuro. Chiaramente i tifosi, ma più in generale l’intero ambiente catanese merita la massima serie. L’ultimo turno ha visto maturare sui vari campi risultati impossibili da pronosticare e ha sancito il primo verdetto ufficiale: la promozione del Carpi. Un plauso a questa società che pur non avendo giocatori dal nome importante ha programmato benissimo riuscendo a perseguire un risultato per loro storico. Grande rammarico per il Catania, che sicuramente quest’anno doveva fare di più.

Un altra nota importante per il calcio siciliano: la promozione dell’Akragas in Lega Pro, dopo trent’anni d’assenza dal calcio professionistico. Un grande in bocca al lupo a loro. Hanno programmato già da tempo questa promozione, già lo scorso anno ci andarono vicini con il bravo Pino Rigoli in panchina”.

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