PALERMO – Otto milioni l’incremento di fatturato atteso, 100 le assunzioni previste, 16,2 milioni di euro gli investimenti programmati. Confermata la leadership di primo tour operator in Sicilia e Sardegna, con 9.700 posti letto, di cui 6.200 in Sicilia, 15 strutture alberghiere gestite (10 in Sicilia e 5 in Sardegna), 72,5 milioni di euro di fatturato (+13%) e 727.650 presenze 2015 (+6,28%). Aeroviaggi – primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna – ha acquisito il Pollina Resort (ex Valtur), esclusiva struttura situata sulla costa settentrionale della Sicilia, nei pressi di Cefalù, pittoresca città di mare, a 70 km da Palermo, situata all’interno del Parco delle Madonie, passata sotto le dominazioni romana, araba e normanna. L’operazione di acquisizione, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa da Antonio Mangia, presidente di Aeroviaggi, Sebastiano Musso regional manager Sicilia di UniCredit e Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato della Repubblica, per un controvalore di circa 9 milioni di Euro è stata finanziata da UniCredit con un mutuo di durata decennale.

Aeroviaggi ha pianificato investimenti in ristrutturazione del Resort ex Valtur per circa 16,2 milioni di Euro e assunzioni per circa 100 persone . L’apertura della struttura è prevista per aprile 2017. Aeroviaggi stima che l’acquisizione, che rientra in una più ampia strategia del Gruppo, che prevede il rafforzamento in Sicilia e Sardegna, comporterà un incremento del fatturato pari a circa 8 milioni di Euro, inclusi trasporto, trasferimenti ed escursioni.

Attraverso l’acquisizione rafforza la sua leadership come primo operatore alberghiero per posti letto in Sicilia e Sardegna, con un totale di circa 9.700 posti letto, di cui 6.200 in Sicilia e 15 strutture alberghiere gestite (10 in Sicilia e 5 in Sardegna). Il resort si sviluppa su 300.000 mq, conta circa 690 posti letto e ha una capacità ricettiva di 346 camere, di cui 250 con vista mare e splendidi terrazzi sull’incanto della luce e dei profumi di Sicilia.

Nel 2015, il Gruppo Aeroviaggi ha fatto registrare circa 727.650 presenze, con un incremento del 6,28% rispetto allo scorso anno, e un fatturato pari a 72,5 milioni di euro con un incremento del 13% rispetto al 2014, che lo posiziona fra le prime società siciliane per fatturato. In un’ottica di costante attenzione alla qualità del prodotto offerto, Aeroviaggi ha inoltre investito nel 2015 circa 4 milioni di Euro (oltre i 16,2 milioni di Euro, che saranno investiti per il Pollina Resort) per il restyling delle strutture alberghiere.

Gli alberghi adesso gestiti (4) o di proprietà (11) del Gruppo in Sicilia e Sardegna sono 15 (incluso il Resort Pollina), di cui 2 situati a Cefalù (Palermo) – Hotel Sporting e Resort Pollina –, 1 a Selinunte (Trapani) – Hotel Costanza Beach Club, 1 a Santa Maria del Focallo (Ragusa) – Hotel Rio Favara, 4 a Sciacca (Agrigento) – Hotel Lipari, Hotel Alicudi, Hotel Cala Regina, Hotel Torre del Barone – , 1 ad Augusta (Siracusa) – Brucoli Village, 1 a Belpasso (Catania), Hotel La Fenice, 2 a Santa Teresa di Gallura (Olbia) Marmorata Village e Cala Blu e 2 a Budoni (Olbia) Agrustos Village e Li Cucutti, 1 a Marina di Sorso (Sassari), Hotel Club del Golfo.

“Oggi finalmente poniamo le basi per un nuovo inizio e le radici per il futuro”. Lo ha detto il sindaco di Pollina Magda Culotta, dopo la formalizzazione dell’acquisto dell’ex villaggio Valtur da parte di Aeroviaggi. Il patron del tour operator, Antonio Mangia, ha firmato l’atto che, di fatto, affida a una nuova gestione il villaggio turistico che si affaccia sulla spiaggia nera di Torre Conca, una delle più belle della Sicilia. “Dopo anni di attese e di ricerche – dice Magda Culotta, che è anche deputato del Pd – finalmente abbiamo trovato un imprenditore serio e affidabile. Mi auguro che la nuova gestione possa riqualificare la struttura, rilanciare il turismo su questo splendido tratto di costa e, soprattutto, garantire l’occupazione nel nostro territorio”. L’iter che ha portato alla firma di ieri è stato lungo e travagliato. Da anni il sindaco di Pollina si batte infatti per la riapertura del villaggio, portando all’attenzione del Ministero per lo Sviluppo Economico e della Camera dei Deputati, i problemi – economici, occupazionali e di conseguenza anche sociali – legati alla chiusura del villaggio, avvenuta nel 2013. “Dal giorno stesso in cui è stata annunciata la chiusura – conclude la parlamentare del Pd – ho messo la questione ex Valtur al primo posto della mia agenda. La riapertura del villaggio è sempre stata per me una priorità e il risultato di oggi premia anche il nostro impegno e avvia una nuova stagione turistica per il territorio madonita e per tutta la regione siciliana”.

 PP.L.

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