di Maria Morelli

 

Hanno preso avvio in questi giorni le azioni previste dal progetto approvato dall’Assessorato Turismo della Regione Siciliana per promuovere il Distretto Turistico “Selinunte, il Belìce e Sciacca Terme”. Si tratta di un programma di interventi di sistema e di una campagna di comunicazione turistica che interessa la costa da Selinunte a Siculiana e che copre l’intera area del Belìce, un territorio ancora da valorizzare nei suoi itinerari costieri dove la natura è stata preservata, con borghi storici e monumenti da riscoprire, aree archeologiche e rurali che esprimono l’eccellenza del paesaggio e dell’ heritage mediterraneo dove la storia e le civiltà fenicie, greche, arabo-normanne e spagnole hanno lasciato evidenti segni e testimonianze ancora integre. Il distretto, costituito a luglio con capofila il comune di Castelvetrano, ha già raccolto prestigiosi partner con cui attivare sinergie di marketing, gli itinerari del Consiglio d’Europa La Rotta dei Fenici, Iter Vitis, Città Termali, ViaCeram e l’Itinerario di Carlo V. E’ la costa siciliana compresa tra l’area archeologica più vasta d’Europa, Selinunte, sino all’agrigentino, puntellata da torri spagnole e spiagge dove vanno a nidificare indisturbate le tartarughe, l’entroterra belicino che ben si presta al turismo slow con i suoi percorsi rurali legati al vino ed ai prodotti doc. Questi i 18 comuni del distretto che saranno messi in rete da un sistema informatico rivolto al turista, e che stanno lavorando in sinergia con oltre 40 aziende private: Vita, Santa Ninfa, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Castelvetrano-Selinunte, Menfi, Montevago, Santa Margherita Belìce, Sambuca di Sicilia, Giuliana, Sciacca, Caltabellotta, Ribera, Cattolica Eraclea, Calamonaci, Montallegro e Siculiana. La campagna di promozione avviata prevede quattro macro-azioni: Orientamento, Comunicazione e Promozione, Marketing operativo, Innovazione metodologica. Per coinvolgere i giovani che vogliono avviare attività turistiche, oltre a 12 incontri di orientamento per operatori pubblici e privati, divisi per strutture ricettive del territorio, agenzie di viaggio, tour operator incoming, aziende di trasporto turistico, guide turistiche e B&B, sono stati avviati in questi giorni anche gli incontri dei “Cantieri di valorizzazione”, cui partecipano giovani singoli o associati, divisi in raggruppamenti comunali o territoriali, per la promozione di nuove attività d’impresa e per un monitoraggio de i servizi mancanti e di quelli già esistenti. Azione complessiva di screening della realtà territoriale, che fa parte di uno specifico “Progetto Qualità” del Distretto, fondamentale per il pubblico ma anche per gli attori privati, al fine di migliorare ed uniformare a standard comuni le performance dell’offerta turistica. Dai primi di dicembre sono invece previsti workshop tematici specialistici su temi del Turismo. Prevista anche la partecipazione a fiere di settore, quale la borsa dell’ offerta rurale Agri&Tour di Arezzo dal 13 novembre, e l’ ITB di Berlino a Marzo 2016. In contemporanea si terranno cinque educational tour per oltre 60 tour operators italiani e stranieri, quattro educational tour per circa 30 giornalisti italiani e stranieri, un educational tour per 10 bloggers, campagne di comunicazione su vari media, sette workshops in capitali europee (Amsterdam, Stoccolma, Zurigo, Vienna, Madrid in occasione del Fitur, Berlino e Monaco) per incontrare direttamente centinaia di tour operator e presentare i punti di forza del territorio e la rete tra i comuni, le imprese ed i servizi.

Maria Morelli

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