SANTA VENERINA – Parola d’ordine rilanciare l’azione. Al sostanziale azzeramento dei contributi pubblici, le Pro Loco siciliane rispondono con progetti importanti e impegno raddoppiato: zero polemiche, ma tanta voglia di continuare contribuire alla valorizzazione turistica della Sicilia.
“Pur fra mille difficoltà, continuiamo a fare la nostra parte avviando iniziative di ampio respiro volte alla promozione delle produzioni tipiche, delle tradizioni locali di cui ci sentiamo delle piccole sentinelle” con queste parole il presidente di Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Sicilia, Nino La Spina, ha aperto la seconda giornata del seminario formativo per operatori e dirigenti di Pro Loco, in corso di svolgimento presso la “Casa del Vendemmiatore” a Santa Venerina, in provincia di Catania.
“L’esempio concreto dei nostri sforzi è rappresentato da “Typical Sicily” – ha continuato – un’azione con cui mettiamo in campo un’offerta turistica integrata, realizzata in collaborazione con quattro Gal siciliani (Etna, Rocca di Cerere,Terre del Nisseno e Peloritani) e che ha messo in rete oltre 160 attori pubblici e privati”.
La Spina prosegue ricordando anche un altro progetto avviato dai comitati provinciali di Messina e Catania. “La nostra attenzione – spiega – è puntata anche alla salvaguardia del patrimonio immateriale delle feste e tradizioni della Sicilia Orientale, iniziativa intrapresa nell’ambito del bando del servizio civile”. Progetti e attività che si sommano al crescente impegno profuso quotidianamente per garantire una corretta informazione e accoglienza turistica, sette giorni su sette, in oltre 250 comuni. “Un impegno – conclude La Spina – certificato anche dalle numerose chiamate ricevute dal nostro numero verde 800135422”. Sul fronte dell’offerta formativa va registrato il pieno successo dell’iniziativa che in questa seconda edizione è stata divisa in due appuntamenti. Ieri al Sea Palace di Cefalù l’appuntamento per le delegazioni della Sicilia Occidentale, oggi a Santa Venerina tutte le altre: complessivamente sono oltre 400 gli operatori che hanno preso parte alla due giorni.
Due i macro-argomenti trattati durante i corsi : aspetti giuridici-fiscali e comunicazione. Il primo tema è stato trattato dal consulente fiscale Leonardo Torrisi chiamato a far chiarezza sui numerosi adempimenti (dagli obblighi contabili, alla corretta predisposizione dei bilanci) ai quali sono soggette le associazioni di promozione turistica. E’ toccato a Mario Barone responsabile Siae per Unpli, invece, illustrare la disciplina delle associazioni di promozione sociale ed i dettagli delle convenzione Unpli-Siae.
Sul fronte della comunicazione, Maurizio Signorelli – esperto in comunicazione e marketing – ha illustrato i principi della comunicazione efficace, competenza indispensabili per migliorare le capacità relazionali degli volontari delle Pro Loco. Silvia Pluchinotta – esperta in social media marketing – si è invece soffermata sulla presentazione del progetto “Typical Siciliy” e sulla corretta gestione dei social network a sostegno dell’offerta turistica. I lavori sono stati aperti, in mattinata, dall’intervento di Luca Caroselli dell’Ufficio progetti nazione di Unpli e conclusi da del Francesco Raneri docente di cerimoniale e comunicazione all’Università di Catania.

Scrivi