Nell’epoca delle recensioni online e del successo incontrastato di TripAdvisor, social prediletto dai viaggiatori di tutto il mondo e punto di riferimento imprescindibile per chiunque si trovi a esplorare una città che non conosce, il web diventa strumento fondamentale per raccogliere feedback di turisti e visitatori.

Lo sa bene Travel Appeal, una delle più promettenti startup italiane, che per 18 mesi ha setacciato la rete esaminando recensioni, commenti e conversazioni sui social per stabilire l’indice di “appeal” delle località italiane più visitate. Scopo della ricerca era incoronare la città con la miglior reputazione sul web. Oggetto dell’analisi dieci delle più visitate località italiane: Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Trieste e Venezia. La classifica finale ha decretato il trionfo di Catania. Secondo posto per Napoli, ultima posizione per Milano.

Come ha fatto il capoluogo etneo ad aggiudicarsi la competizione considerando i ben noti problemi che da sempre affliggono i settori del turismo e dei trasporti? Semplice: a vincere è stato il “fattore umano”. Il cuore e lo spirito d’accoglienza per cui i siciliani, e più in generale gli abitanti del sud (non a caso il secondo posto è spettato a Napoli), sono famosi in tutto il mondo.

Risultati disastrosi per Milano. La capitale italiana della moda e del business sembra aver profondamente deluso i turisti sia sul fronte delle strutture sia su quello dell’accoglienza. Le lamentele più aspre sono arrivate nei confronti delle strutture alberghiere accusate di far pagare un supplemento per il collegamento Wi-Fi. Pratica inaccettabile per una grande metropoli europea quale Milano aspira a essere.

Catania e i catanesi sono invece riusciti a compensare le mancanze infrastrutturali facendo leva su ospitalità, bellezze paesaggistiche ed enogastronomia che hanno conquistato il popolo del web incoronando la città ai piedi dell’Etna vincitrice incontrastata.

Eleonora Fichera

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