MESSINA – In che modo è cambiata nel tempo la figura della guida turistica? Dalla rappresentazione storica e letteraria degli antichi viaggiatori come Dumas e Goethe, alla concezione contemporanea del mediatore linguistico e culturale della comunicazione multimediale, si rende ormai sempre più necessaria la trasmissione dei valori locali in un contesto globale, attraverso competenze professionali innovative e ricche, che vadano oltre la classica disemia interpretativa. Questo quanto ha detto Mario Bolognari, direttore del dipartimento di civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Messina, intervenuto al seminario di studi “La guida turistica ambasciatrice del patrimonio culturale”, svoltosi nella sede dell’accademia peloritana dei Pericolanti. L’evento, collocato nell’ambitodella XXVIII Giornata internazionale della guida turistica, ha visto anche gli interventi di Filippo Grasso, esperto dell’Assessore regionale al turismo, Giusy Belfiore e Cristina Leone, rispettivamente presidenti delle Associazioni guide turistiche di Catania edel distretto Eolie, Messina, Taormina, oltre ai rappresentanti delle Pro Loco provinciali e regionali.Era presente anche Graziella Magro, originaria di Amatrice, prima italiana a conseguire il titolo di guida turistica nel 1959.Istituita da anni dalla World Federation of Tourist Guide Associations, questa Giornata mira a creare momenti di aggregazione e confronto tra gli operatori turistici e le comunità locali, per porre l’accento su una professione spesso poco valutata, ma estremamente importante per la valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e artistico del nostro paese e per la divulgazione della sua conoscenza. Le guide turistiche misurano la percezione e la qualità della visita svolta dal turista, attraverso una professione (spesso mal stimataanche in termini di remunerazione) svolta con competenza e passione, ha dichiarato Grasso: “Secondo la legge della regione Sicilia n.10/2005, il senso dell’accoglienza, dell’ospitalità e dell’accompagnamento rende queste figure punto di riferimento per una destinazioneterritoriale e interfaccia – insieme agli altri attori della filiera turistica – tra il territorio e l’amministrazione locale”.È indispensabile dunque che la narrazione turistica, oggi nel ruolo di un competitor fluido, sia capace di creare suggestioni reali e “necessarie” piuttosto che abbandonarsi a verbosità superflue, questo il leitmotiv degli interventi coordinati dal giornalista Antonio Tavilla. Le iniziative proseguono oggi,con la proposta di un itinerario insolito per le vie del centro urbano da parte dell’Associazione guide turistiche Eolie Messina Taormina un itinerario insolito attraverso le vie del centro. L’iniziativa “Messina a testa in su” prevede visite guidate gratuite con partenza da piazza Cavallotti (di fronte la Camera di Commercio) alle ore 10.30/11.30/15.30/16.30. Per questa Giornata internazionale della guida è stata promossaanche una raccolta fondi per alcuni progetti a favore delle regioni terremotate Lazio, Marche, Umbria; il ricavato delle offerte andrà al progetto “Un assegno per gli orfani di Amatrice a seguito del sisma del 24 agosto”.

Rachele Gerace

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