Nell’infinita discussione sulla comunicazione politica ai tempi del web, va via via consolidandosi una sola certezza: è Twitter il social preferito dagli uomini politici. Tra chi ha saputo sfruttarne abilmente le caratteristiche, vedi Matteo Renzi e suoi cinguettii studiati magistralmente (indimenticabile il virale #staisereno dedicato a Enrico Letta poco prima delle dimissioni “forzate” dell’ex premier), e chi, invece, ogni tanto si perde tra le meravigliose opportunità offerte da web regalandoci gaffe e considerazioni ampiamente opinabili.

Così, mentre Matteo Salvini è ormai solito inserire nei suoi Tweet l’hashtag #salvini quasi a volersi autocitare senza nessuna particolare motivazione, i post di Maurizio Gasparri sono stati di recente argomento di discussione a causa agli insulti rivolti dal Vicepresidente del Senato a una fan del famoso rapper Fedez.

Tra comunicazioni ufficiali e considerazioni personali, i nostri politici ci hanno ormai abituati a una presenza costante sul social. In questi giorni di fervore politico non potevamo quindi non sentire la mancanza dell’uomo del momento: Sergio Mattarella. Dal giorno dell’elezione sono fioccati da parte dei suoi colleghi post di auguri e congratulazioni. Contemporaneamente, è il popolo di Twitter a richiedere la sua iscrizione a gran voce. Lo testimoniano i sempre più numerosi profili fake comparsi in rete negli ultimi giorni. Capita così di imbattersi negli ironici Seggio Mattarella, @ilMattarella, Mattarelli di Sergio… Del profilo ufficiale, per il momento, nessuna traccia. Eppure lo stile conciso di Twitter sembrerebbe ben adattarsi al linguaggio sintetico e diretto del neoeletto Presidente.

Aspettando nascita del profilo ufficiale della massima carica dello Stato, non ci resta che domandarci come se la cavano i politici siciliani su Twitter. Tra i più attivi l’agrigentino Angelino Alfano. Tra Tweet di ordinaria amministrazione e risposte agli avversari sulla scena politica, il Ministro dell’Interno ha di recente sposato l’hashtag #orgogliosiciliano proprio in seguito all’elezione di Mattarella.

Sul social sono forti anche le presenze del Presidente del Senato Pietro Grasso e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il profilo @LeolucaOrlando1 riporta attività e apparizioni sui media del sindaco che non si risparmia dall’utilizzare l’account per offrire un resoconto del suo operato in città.

Agli opposti troviamo invece il sindaco di Catania Enzo Bianco. La sua è forse la più triste delle assenze, il profilo esiste ma, purtroppo, non viene aggiornato. Gli ultimi cinguettii risalgono, significativamente, al Giugno 2013 periodo della rielezione. Giusto il tempo di riscrivere le informazioni di profilo: “sono di nuovo sindaco e con i catanesi lavorerò con passione per costruire #Cataniapiu10 #Cataniacelafa”.

Tra tutti gli impegni lavorativi e nell’attesa che #Cataniacelafaccia, ci auguriamo il ritorno di Enzo Bianco su Twitter. In alternativa non ci resta che sperare che qualcuno dedichi al sindaco un profilo fake, forse non ci aggiornerà sul suo operato e nemmeno aiuterà nell’avvicinarlo al grande pubblico di Twitter ma almeno ci regalerà la nostra dose quotidiana di buonumore.

Eleonora Fichera

 

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