CATANIA  -Typical Sicily fa centro all’Abav, la più importante rassegna turistica del Sud America che ha preso il via ieri  al centro congressi Anhemb di San Paolo, in Brasile.  Nella prima giornata di fiera, il progetto di promozione turistica coordinato da Unpli Sicilia ha attirato l’interesse degli operatori turistici brasiliani.

«All’attenzione riscontrata nel corso della conferenza stampa tenuta  nella sede del Consolato italiano, ha fatto seguito  una serie fitta di incontri ed interlocuzioni con numerosi buyer –  afferma con soddisfazione  il presidente del  comitato siciliano Unpli Antonino La Spina – che hanno dimostrato di apprezzare  i pacchetti turistici realizzati su misura per il mercato sudamericano».

Proposte ad hoc che al turismo esperienziale, punto di forza dei territori Typical Sicily (dove la fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico si unisce, all’eccellenza delle produzioni tipiche e all’opportunità di rivivere le tradizioni secolari dei comprensori interessati), abbinano  famose mete turistiche siciliane (dall’Etna a Taormina, dalla Venere di Morgantina alla Villa Romana del Casale, alla Valle dei Templi di Agrigento) ed internazionali(Expo 2015,   Roma e Città del Vaticano).

«Una parte significativa  del nostro  target  – continua La Spina – è rappresentato dai  numerosi connazionali e/o  dai loro discendenti all’estero, ai quali offriremo anche la possibilità di visitare e rafforzare i legami con i paesi d’origine».

L’offerta turistica  rappresenta la punta di diamante  di una più complessa azione che include:

a) un piano di comunicazione integrata comprensivo di app, portale web e  video di qualità cinematografica;

b) il potenziamento delle sedi delle Pro Loco che nelle realtà rurali sono le prime strutture ad accogliere i             turisti;

c) la realizzazione di strumenti, servizi e materiali informativi per valorizzare i territori coinvolti.

Typical Sicily è un’iniziativa unica nel suo genere.  Il comitato siciliano dell’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) ha  messo a sistema oltre 160 soggetti privati e pubblici al fine di spingere la fruizione turistica di un’area rurale che include parzialmente la provincia di Catania e quasi per intero quelle di  Enna, Caltanissetta e Messina. Protagonisti dell’azione sono Comuni, Pro Loco, Consorzi di tutela, aziende di produzioni biologiche e tipiche, agenzie di viaggio e tour operator.

«Coordinando gli attori pubblici e privati – conclude La Spina – riusciamo a valorizzare l’intero territorio come un contesto omogeneo, caratterizzato dall’offerta integrata di beni rurali, culturali, ambientali, storici e di attrazioni turistiche». Typical Sicily è un progetto coordinato da Unpli Sicilia, attuato dai comitati provinciali di Catania, Enna, Caltanissetta e Messina, e finanziato dai Gal Etna, Nisseno, Peloritani e Rocca di Cerere con fondi stanziati sull’asse Psr 2007-2013.

 

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