L’assemblea del Gus Sicilia, convocata a Caltagirone dal presidente, Francesco Di Parenti, alla presenza del segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero, chiede una decisa ripresa del confronto politico-sindacale con la Regione siciliana per una definitiva regolamentazione degli uffici stampa nella pubblica amministrazione.

L’assemblea ha appreso con soddisfazione dal segretario Cicero dell’apertura di un dialogo con il presidente, Giovanni Ardizzone, sull’Ufficio stampa dell’Ars e ha auspicato che possa trattarsi di un primo passo verso una ripresa dei rapporti con la Regione dopo la rottura provocata dall’assurda decisione di abolire l’Ufficio stampa della Presidenza. Massima attenzione è stata richiesta per i giornalisti degli uffici stampa delle Province regionali, la cui sorte resta incerta a causa dell’annunciato scioglimento degli enti.
Il Gus, inoltre, sottolinea positivamente l’annunciata ripresa dei concorsi nella Sanità, dove molti colleghi lavorano in condizioni di incertezza normativa ed economica, invitando l’Assostampa a chiedere un incontro all’assessore Borsellino affinché si metta ordine nelle Asp e nelle aziende ospedaliere.
Preoccupazione è stata manifestata per il diffondersi nella pubblica amministrazione del pessimo costume di diffondere notizie senza fare ricorso ai giornalisti, figura espressamente prevista da tutte le leggi in materia, e con una gravissima commistione tra comunicazione istituzionale e politica che certo non giova alla trasparenza delle istituzioni e degli atti amministrativi. Inoltre assistiamo, in modo particolare negli enti locali, alla scelta di addetti stampa e portavoce attraverso forme di selezione fantasiose e inaccettabili (ultimo caso quello del comune di Pachino) e retribuiti in maniera inadeguata.
Infine, l’assemblea del Gus ha chiesto al segretario Cicero di avviare, attraverso i segretari provinciali dell’Assostampa, uno screening degli uffici stampa privati per poi avviare incontri con le organizzazione del settore.

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