Catania – Nell’ultima giornata dello YogaFestival sarà presentato in anteprima nazionale al Palazzo della Cultura il film “Finding Happiness” (Vivere la felicità) dedicato alla vita del maestro Swami Kriyananda, da poco scomparso e che lo scorso anno doveva partecipare all’evento catanese. Il film documentario, che sarà proiettato alle ore 17, è un lungometraggio prodotto Hollywood, basato su uno dei movimenti più rilevanti della spiritualità nel mondo di oggi, le comunità spirituali Ananda, e la storia e le sfide affrontate del suo fondatore, Swami Kriyananda, e lo stile di vita che  il movimento propone.

Swami Kriyananda, considerato uno dei massimi esponenti dello yoga in Occidente e l’ultimo discepolo diretto del guru indiano Paramhansa Yogananda, morto nel 1952, autore di “Autobiografia di uno Yogi”, citato anche dai Beatles tra i volti della copertina di “Sgt. Pepper’s”. Insegnante spirituale e scrittore, Swami Kriyananda (all’anagrafe J. Donald Walters) è l’autore di numerose pubblicazioni tra cui l’ultimo  “Il nuovo Sentiero. La mia vita con Paramhansa Yogananda”, nominato miglior libro spirituale negli Stati Uniti, da cui è stato tratto il film.

L’ultima giornata dello YogaFestival Catania, evento prodotto  dall’Associazione Culturale OEB– associazione diretta da Wanda Vanni che è presidente della Federazione Mediterranea Yoga – in collaborazione con Associazione TAO, già produttore di YogaFestival Milano e Roma, prenderà il via nella prima mattinata con il saluto ufficiale del sindaco di Catania, Enzo Bianco, che farà visita al Festival alle ore 10.30.

Sette le free class di domenica, una ogni ora a partire dalle ore 10, tra cui segnaliamo alle ore 11 la lezione pratica di Kriya Yoga e la presentazione del libro “Kriya yoga. Il manuale completo per la libertà interiore” di Jayadev Jaerschky, cofondatore della Scuola Europea di Ananda Yoga, e “Yoga e maternità” di  Rosamaria Costanzo, dedicato alle donne in dolce attesa. Le altre free class saranno dedicate a Training Autogeno (tecnica di facile accesso per ridurre lo stress e aumentare la concentrazione), Shiatsu e massaggio Ayurvedico.

Allo YogaFestival non ci annoia mai, anche se non si pratica yoga.  Il pubblico, infatti, può approfittare dei numerosi stand allestiti per conoscere e approfondire l’alimentazione vegana e quella biologica, richiedere brevi consulti o provare massaggi e trattamenti light nell’area Olistica, dove scuole e centri professionali sono a disposizione del pubblico per illustrare la loro attività; ma si può anche entrare in contatto con le scuole e centri di Yoga, Shiatzu, Ayurveda e discipline olistiche, a disposizione del pubblico per fornire delucidazioni e presentare i loro corsi e programmi.

Il programma dei seminari si aprirà alle ore 10 con incontri dedicati all’Ashtanga Yoga, al Prana Flow Yoga, allo Iyengar Yoga e Hatha Yoga. In particolare segnaliamo il seminario di  “Danza indiana, masterclass di Kuchipudi” condotto da Marzia Colitti che verterà sui fondamenti dello stile Kuchipudi: studio dei Mudra e dei Padabeda,  i movimenti basilari dei piedi, per arrivare a una semplice composizione coreografica (alle ore 10);  e lo special event (ore 15.15) “Kriyananda Yoga, lo yoga per i Chakra” di Jayadev, una pratica ispirata agli insegnamenti di Paramahansa Yogananda.

Tra gli altri appuntamenti importanti della giornata la conversazione alle ore 10.30 tra Atmananda (Simone Vanni, autore del libro “Il Giardino del Re”) e il giornalista Alberto Lori (autore del libro “Il fattore Q: un percorso quantistico di sviluppo umano”), che si confronteranno su “Psico-quantistica e spiritualità”. Alle donne, poi, è dedicato l’incontro delle ore 12 con Simonetta Timpanaro “Yoga e donna. L’esperienza dello yoga nelle varie fasi della donna” che vuole dimostrare come la pratica dello yoga permette di affrontare le fasi di cambiamento (adolescenza, gravidanza e menopausa) determinate da variazioni ormonali, garantendo durevoli benefici sia dal punto di vista fisico che mentale.

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