Catania- Il Polo educativo di Librino Villa Fazio, la cui gestione è stata affidata due mesi fa alla RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) con capofila il consorzio Sol.Co., sarà protagonista lunedì 5 gennaio di una festa di protesta.

Un mese fa, in seguito alla stipulazione del contratto di gestione del progetto finanziato al Comune di Catania con fondi europei, il Consorzio evidenziava la condizione di grave disagio in cui si trova a operare in Villa Fazio. Ḕ stato chiesto un incontro urgente con chi di dovere per realizzare di Villa Fazio un luogo di sana aggregazione per i giovani di Librino, chiesto dagli stessi, uniti nell’acronimo ADV: Amici di Villa Fazio.

Nonostante le reiterate richieste di collaborazione e intervento da parte del Consorzio verso le autorità preposte al territorio, a oggi i disagi sono davvero notevoli.

Villa Fazio, infatti, si trova senza alcuna erogazione di energia elettrica, il che comporta l’uso e il costo di tre generatori di corrente elettrica a benzina, senza erogazione di acqua, senza servizio di videosorveglianza e la conseguente assunzione di un custode, che vigila 24 ore su 24 in loco, al fine di evitare atti vandalici. Inoltre la sicurezza, la pulizia delle aree perimetrali e la manutenzione dei campi di gioco restano in balia delle speculazioni di chi preferisce distruggere anziché costruire.

Gli interventi sporadici fatti a “titolo di favore” di fatto non hanno cambiato nel corso di questi mesi la realtà desolante in cui versa la Villa.

Il consorzio Sol.Co. Rete di imprese sociali siciliane è stato costituito nel 1994 come ambito di integrazione dell’azione cooperativa.

“…Un ruolo di elaborazione e di cambiamento culturale, che parte da una condivisione dei valori della solidarietà, della promozione umana, sia essa fruitrice o compagna di viaggio.”

Un modello di consorzio per fare rete d’impresa, impresa sociale che coopera con le imprese del territorio della provincia di Catania e non solo, la prospettiva del consorzio è quella di operare in tutta la regione a statuto speciale.

Portatore di interessi comuni, una coesione protesa all’innovazione culturale e tecnologica nonché allo sviluppo di valore economico, sociale e fiduciario fra le cooperative operanti nel territorio siciliano.

Particolarmente a cuore la situazione di Librino al consorzio Sol.Co. che nella persona del project manager Edoardo Barbarossa indirizza una lettera di denuncia al sindaco di Catania, agli assessori comunali al Welfare e per la valorizzazione di Librino, al direttore dei Servizi sociali e Sanitari, al Rup del progetto Polo Educativo Librino e al presidente della VI circoscrizione con la quale chiede ancora una volta, perché non debba essere possibile legittimare l’aggregazione dei giovani e dare un’impronta di svolta a questo quartiere? Perché ci si nasconde dietro al falso populismo e non si interviene in modo concreto per riscattare il territorio?

La gente onesta di Librino chiede che Villa Fazio sia l’emblema del riscatto di un territorio per troppo tempo trascurato e provato dalla noncuranza e dall’abbandono, è per questo che giorno 5 c.m. alle 10.30 sarà celebrata la S. Messa Eucaristica congiunta dai sacerdoti di Librino, per iniziare l’anno 2015 insieme alle famiglie all’insegna della solidarietà.

Auspichiamo che questo evento possa essere accolto con partecipata sensibilità dal sindaco di Catania, e da chi ha i mezzi e il dovere sociale di non lasciare nel degrado questa porzione di territorio.

Anna Agata Mazzeo

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