Sul filo dell’emozione più profonda e pura è stata presentata l’Associazione Anterao, nei locali dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Via Lizio Bruno a Catania

A dare il benvenuto alle fondatrici è stato un caloroso scroscio di  mani e battiti di piedi,  accompagnato dalle percussioni di tamburelli e maracas. A dare il via ai lavori è stata Fabrizia Romeo, danzaterapeuta che con estrema abilità ha coinvolto e fatto partecipare gli studenti dell’Istituto Alberghiero e i convenuti. A conclusione ha spiegato come «La danzaterapia è semplicemente un’attività praticata da persone di qualsiasi età e che, partendo dal corpo e dal movimento, conduce al benessere psico-fisico e aiuta a trovare e mantenere equilibrio e rilassamento ma anche vitalità e gioia. È inoltre un ponte di apprendimento, comunicazione ed espressione magico ed efficacissimo per bambini e adulti diversamente e meravigliosamente abili.»
Altro momento ludico, che ha accompagnato i lavori del convegno, è stato proposto dal maestro Salvatore Barbagallo, noto al grande pubblico come pittore futurista siciliano ma che negli ultimi tempi si sta affermando anche come pittore alienista della psicoarte. A giro molti gli studenti che si sono alternati ai pennelli per spargere sulla carta le tonalità dei colori e con questi apprendere che l’arte può essere fruibile su tutti i piani e livelli accessibile a ognuno di noi. Insieme hanno realizzato dei piccoli capolavori.

Ad aprire i lavori del convegno è stata la professoressa Rita Maria Coppa e, nel dare il benvenuto ai numerosi intervenuti, ha portato i saluti del Preside, Giovanni Previtera.
Nel suo intervento ha tenuto a precisare che «Non è stata casuale la scelta di un istituto scolastico per presentare un’associazione di questo genere, perché specialmente fra i giovani si celano disagi incompresi, conflitti di identità e mal di vivere, che si traducono in aggressività, chiusure, irritazioni e frustrazioni dalle molteplici sfaccettature la necessità di mettere in atto, attraverso adeguati interventi legislativi,  innovativi paradigmi pedagogici e progettualità creative, senza mai prescindere da un sapiente approccio olistico della persona, in modo da “accedere” all’individuo nella sua totalità, fatta di  corpo, mente e anima,  per realizzare un reale Ben – Essere».

La parola quindi è stata data alla Presidente Nazionale di Anterao, Carla Russello che ha ampiamente illustrato le finalità statutarie di un’Associazione nata per volontà di libere professioniste specializzate nei diversi settori psico-socio-pedagogico e altri ambiti lavorativi, con l’occasione ha presentato il suo direttivo formato da Vera Ambra, una personalità nel campo del sociale; Rita Maria Coppa, insegnate di sostegno; Patrizia Marcenò, pedagogista e mediatrice familiare; Annarita Murri, Educatrice dell’infanzia, Angela Santoro, Angela Agnello e Graziana Scalisi, operatrici culturali, in ogni caso tutte donne che insieme hanno messo in atto le loro migliori capacità per promuovere la cultura del benessere psicologico, della solidarietà e del prendersi cura dell’individuo come unità armonica fisica e parte integrante della collettività.

Per la partecipazione e contributi dati ai lavori del convegno, il Direttivo di Antrerao ha ringraziato la dott.ssa Angela Rapicavoli, funzionario del C.S.A. di Catania, Natalina Costa, Consigliera Regionale di Parità, Flavia Taviano, Presidente Demetra Onulus e Andrea Poma, Presidente Associazione Genitori a Vita e l’attore Giovanni Grasso che ha letto una poesia di Vera Ambra dedicata ad Anterao.

 Un impeccabile servizio di accoglienza è stato svolto dagli alunni della sede di Via Lizio e di Via Anfuso, guidati dal prof. Antonino Caltabiano.

 

Maria Consoli

 

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