Riceviamo e pubblichiamo

PALERMO Esprimiamo le nostre congratulazioni al Sindaco di Palermo per aver scelto di avviare le trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero nella propria città, proprio nella settimana dell’arrogante ed anticostituzionale circolare del ministro Alfano, che vorrebbe annullare d’ufficio le trascrizioni già effettuate in diversi comuni d’Italia.

Secondo Orlando, infatti, “una circolare ministeriale non può annullare la tutela dei diritti umani, universalmente riconosciuti, né disattendere il principio di non-discriminazione che deve essere alla base di tutte le scelte della pubblica amministrazione”.

10431493_4989609353441_3493981049131801235_n

Una vera e propria lezione da parte del primo cittadino di Palermo, nonché una risposta politica degna di chi non vuole farsi piegare da un ministro sempre meno rappresentativo e opportuno, che sta utilizzando la propria posizione per coltivare quell’ormai povero bacino elettorale rimastogli. Un gesto che, giungendo in queste ore, ribadisce con forza la piena legittimità e legalità di questi provvedimenti, che sono meri atti amministrativi garantiti dalla legge italiana, al contrario, invece, di una circolare ministeriale che vorrebbe annullare atti che solo un giudice può dichiarare non validi.

Ci auguriamo che molti altri sindaci seguano l’esempio di Palermo e colgano questa occasione per dare una chiara e inequivocabile risposta di laicità e legalità ad Alfano.

Mario Marco Canale Presidente Nazionale ANDDOS

 

 

Scrivi