di Elisa Guccione

CATANIA – Gli universitari catanesi lunedì tredici e martedì quattordici ottobre ritorneranno alle urne, per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi di governo dell’Università di Catania, nel consiglio di amministrazione dell’Ersu, nei consigli dei corsi di studio e nel Coordinamento della scuola “Facoltà di Medicina”.Università-degli-studi-di-Catania

Durante lo svolgimento delle elezioni l’attività didattica proseguirà regolarmente, saranno rinviati solo gli esami di profitto e le sedute di laurea. Lo spoglio dei voti avverrà alle nove dal quindici ottobre.

Gli studenti voteranno per eleggere sei rappresentanti nel Senato Accademico, due rappresentanti nel Consiglio di amministrazione, due rappresentanti nel nucleo di valutazione, due al Comitato per lo sport universitario e cinque nel Cda dell’Ersu ovvero tre rappresentanti degli studenti di primo livello, uno degli studenti di secondo livello e uno degli studenti dei corsi attivati nelle sedi decentrate.

Queste le liste che parteciperanno alla corsa degli scranni per il Senato accademico: Azione universitaria, Arcadia, Università popolare, Pd- Studenti democratici;,Archè – Nike – Partecipa, Noi, Libertas – Liberi e forti, Actea e Udu – Unione degli Universitari. Due gli schieramenti per il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo: Pd- Studenti democratici e Noi.

Le stesse due liste si contenderanno i posti da assegnare nel Nucleo di valutazione e in seno al Comitato per lo Sport Universitario.

Pd- Studenti democratici, Noi, Actea e Uds – Uniti per il Diritto allo Studio correranno per ottenere la rappresentaza al Cda dell’Ersu per gli studenti di primo livello.  Sigm – Segretariato italiano dei Giovani Medici e Università per la Ricerca si batteranno per gli studenti di secondo livello nel Cda dell’Ersu.  Una sola lista, invece, per rappresentare le sedi decentrate: Uniti per gli Studenti. Saranno eletti, per i consigli dei corsi di studio,  cinque rappresentanti nei corsi di laurea e di laurea magistrale, nove nei corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Nel Coordinamento della Scuola “Facoltà di Medicina”, infine, saranno eletti cinque studenti, pari al quindici per cento dei componenti del coordinamento stesso.

La votazione sarà valida solo se  il quindici per cento degli oltre quarantasettimila studenti si presenterà alle urne.

Elisa Guccione

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