di Elisa Guccione

CATANIA – «È una conquista utile non solo per il mondo accademico ma per tutti i catanesi». Queste le parole di Giacomo Pignataro, rettore Università di Catania, durante l’inaugurazione del nuovo Polo tecnologico d’Ateneo, a nord della Cittadella, tra le vie Santa Sofia e Carrubella. Presenti al taglio del nastro, dopo la benedizione dell’arcivescovo Salvatore Gristina, il prorettore Alessandra Gentile, il direttore generale Federico Portoghese, l’ex rettore Antonino Recca e l’assessore Orazio Licandro in rappresentanza del Comune e delle autorità cittadine, accademiche e militari.

«Quasi diciassettemila metri quadrati di laboratori con un’aula conferenze e una centrale tecnologica – aggiunge il rettore – che, insieme alla prossima inaugurazione della Torre Biologica di Santa Sofia, segna un punto di grande crescita per la condivisione del nostro importante patrimonio culturale».

Il Polo tecnologico agevolerà l’attivazione di interventi mirati di ricerca sperimentale in tutto il settore ingegneristico, di consulenza tecnico-scientifica agli enti territoriali e sarà un supporto interattivo a quelle imprese che richiedono, ad esempio, prove sui materiali e su sistemi termo-meccanici, elettrici ed elettronici o altri tipi di servizi avanzati. «L’efficientamento energetico della struttura- continua Pignataro- ottenuto con il particolare isolamento termico degli edifici e con l’autoproduzione di energia tramite impianti che utilizzano energie rinnovabili e assimiliate, quali i “solari termici”, i “solari fotovoltaici” e la “produzione trigenerativa” permetterà di supplire ad una quota significativa delle richieste energetiche del polo e di ottenere conseguenti benefici ambientali».

I lavori per la realizzazione della struttura, iniziati già dalla precedente amministrazione Recca, utili per soddisfare la pressante richiesta di spazi per laboratori fatti dai dipartimenti dell’ex facoltà d’ingegneria, contano un importo pari a poco più di 9 milioni di euro e sono stati realizzati in anticipo sui 700 giorni previsti dalle imprese dell’Ati S.A.C.A.I.M.

Elisa Guccione

 

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