Pina Mazzaglia

S. VENERINA (CT) – “L’arte mi sembra essere soprattutto uno stato d’animo. Lo stile non è importante. Esprimersi lo è”.

È questo il pensiero di uno degli artisti più importanti del ‘900, Marc Chagall, che ci piace esprimere in occasione della rassegna “Kyklops”, che promuove il territorio attraverso progetti culturali, cercando di mettere in luce gli aspetti più interessanti che si possano trovare nel nostro territorio. La prospettiva cui nasce focalizza quanto di più suggestivo “abita” la zona etnea e lo fa attraverso lo slogan “vedere l’intero”. Le Cantine dell’azienda Murgo, luogo ideale per il dispiegarsi dei capitoli dedicati all’evento, hanno inaugurato il primo appuntamento culturale – dopo la collettiva che ha aperto la rassegna – dal titolo “Un’ombra tra cemento ed aria”, opere pittoriche di Salvo Catania Zingali. L’autore attraverso il suo racconto inchiodato con semplici tramezzi di legno multistrato, esprime la precarietà, la solitudine e la fragilità dell’animo umano e dell’esistenza. L’opera dell’artista comisano è un tentativo di cogliere il presente nel suo farsi emozione, con la volontà di andare oltre, in un ciclo che mescola interno ed esterno. Le sue opere partono dalla percezione del presente, dall’esserci, e in questo presente osservare stati d’animo, stagioni, metafore della vita che passa e scorre: un “panta rei” dove tutto muta e tutto ricomincia.

9151_1251621131534569_793328397900473706_nAll’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Pietro Scammacca del Murgo, Vincenzo Tomasello, ideatore del progetto, Vincenzo Cutuli, direttore tecnico, il giornalista Franco Liotta e la responsabile relazioni esterne della rassegna culturale, Katya Maugeri.

“Il mito ci abita. L’occhio unico è quello che riunisce il molteplice e si può vedere l’intero solo attraverso i frammenti. Gli incontri di cultura – dichiara Vincenzo Tomasello -, rischiano sempre di essere leziosi: noi abbiamo un’immagine dell’autore patinata, quando invece dovremmo cercarne il contatto, poiché è da lì che si evincono l’umanità, le pieghe del carattere, l’affettività, ed è quello che vorremmo valorizzare”.  “Kykplos è un contenitore che colma tutti i sensi dell’uomo – sottolinea Vincenzo Cutuli – incontri che mostrano l’esperienza di ogni artista”.

Salvo Catania Zingali, nella sua personale, ci invita ad ammirare le opere da varie prospettive, ci dona una visione inusuale, dal basso verso l’alto e viceversa, come “angeli che guardano il mondo”. Ombre di stati d’animo che si inebriano di sapori e odori per dar vita ad opere che raccontano l’intero.

La mostra sarà visitabile – su prenotazione – fino al 15 aprile 2016.

I prossimi incontri in calendario:

16 aprile – Enzo Tomasello

22 maggio -Giovanna Vinciguerra

19 giugno -Alfio Pappalardo

24 luglio -Nicola Zappalà

21 agosto – Natale Platania

18 settembre -Enzo Salanitro

23 ottobre -Leopoldo Mazzoleni

20 novembre- Sandro Bracchitta

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