Con la cerimonia di chiusura e la premiazione degli equipaggi vincitori si è concluso il mondiale di vela ORC World Championship 2015 che si è svolto a Barcellona dal 27 giugno al 4 luglio. Tra le barche in gara anche Ottovolante con il suo equipaggio formato dal comandante Fabio Santoro, da Moreno Boldini, Maurizio Mancuso, Dario D’Asaro, Michele Gallo, Gaetano Gibilisco, Angelica Gimondo e da due migranti, Muhamed Sabaly ed Elias Orjin. L’equipaggio siracusano, durante la cerimonia di chiusura del Campionato, ha ricevuto, da Joaquin Barenys, Vice presidente del Real Club Nautico de Barcelona e Presidente del Comitato Organizzatore del Mondiale 2015, un riconoscimento particolare.
“E’ stata per noi una bella opportunità avere tra i partecipanti, un equipaggio pieno di sensibilità e di umanità – ha detto Barenys –  Da parte nostra un ringraziamento per quello che fate e per l’esempio di solidarietà che avete portato al mondiale”.

Muhamed

Muhamed

“Ottovolante ha voluto portare al mondiale un messaggio di fratellanza – ha dichiarato  l’ideatrice di questa Traversata, Concetta Carbone – Abbiamo voluto dimostrare che il nostro mare, il mare Mediterraneo, è un mare di pace, di sport e di bellezza. Elias e Muhamed, accettando questa sfida, hanno vinto la paura per il mare. Ai membri dell’equipaggio, e non solo a loro, hanno insegnato che se si può stare in barca insieme, ancor di più lo si può fare nel mondo”.
Quindi la premiazione che ha visto trionfare gli italiani. Dopo una lunga settimana caratterizzata da poco vento e  sole caldo, da continui rinvii delle partenze,  i Campioni del Mondo ORC sono stati incoronati ieri  sera a Barcellona. Two are the reigning champions from the 2014 championship in Kiel last year, and one is a veteran winner from ORC championships in past decades of sailing. NAlberto Rossi’s TP 52 Enfant Terrible Minoan Lines from Italy was under pressure today, with a slim two-point lead over rival Marco Serafini’s team on his TP 52 Xio.el gruppo A, ancora una volta, è il Tp 52 Enfant Terrible di Alberto Rossi a vincere, davanti all’altro Tp 52 italiano, Xio di Marco Serafini. Nel gruppo B vittoria per lo Swan 42 Movistar di Pedro Campos.Nel gruppo C , infine, è Low Noise II di Giuseppe Giuffrè a conquistare il primo posto.

Elias

Elias

Rossi’s red boat is rated just a little slower than Xio and the other TP’s in the class, so their only edge was to stay close and not lose by too much boat-for-boat and let the time allowances help them to stay within two points of Xio in the corrected time results.Anche per Elias e Muhamed si chiude una settimana di regate, a stretto contatto con i compagni che loro da mesi chiamano “la nostra famiglia”. Ma prima di iniziare la competizione mondiale questi due giovani hanno affrontato una sfida ancora più grande: hanno voluto partecipare al trasferimento di Ottovolante da Siracusa a Barcellona. Settecentosessanta miglia, sei giorni di viaggio insieme a due skipper esperti, Moreno Boldini e Massimiliano Zangla, che hanno permesso ai due giovani migranti di affrontare la traversata con grande serenità.
“Il nostro rapporto con il mare – spiega Elias – oramai è completamente cambiato. Il lungo viaggio dalla Sicilia alla Spagna ha rimarginato vecchie ferite. I nostri compagni di viaggio ci hanno fatto vivere una condizione totalmente diversa dalle nostre esperienze precedenti. Il trasferimento della barca è stato impegnativo ma loro sono stati dei maestri eccezionali. Abbiamo pescato e cucinato insieme, fatto i turni durante la navigazione e collaborato in piena sintonia”. Elias Orjin, tra pochi giorni compirà ventisei anni. E’ nato a Kadjebi, in Ghana e da lì è fuggito alcuni anni fa. Ha tentato due volte di attraversare le acque che separano la Libia dalle coste siciliane. Nel 2011 era salito su un barcone che dopo poche ore di navigazione, al largo della Libia, iniziò a imbarcare acqua. La maggior parte dei suoi compagni di viaggio morirono annegati. Su 500 persone se ne salveranno solo 150. Elias è uno di questi.
Muhamed Sabaly di anni ne ha diciannove. Viene da Sarek Pate, un piccolo villaggio del Gambia. E’ giunto sulle coste siciliane con un barcone approdato a Siracusa il 28 settembre del 2013. Ha  impiegato tre lunghi anni per arrivare in Libia: ha attraversato il Senegal, poi il Mali, il Burkina Faso, il Niger.
Elias è cristiano, Muhamed musulmano. Importante il contributo degli sponsor che hanno consentito che questa Traversata si realizzasse. Dalla Regione siciliana, al Comune di Siracusa e a quello di Pozzallo. Dalla Comunità di Sant’Egidio di Catania, che ha selezionato i ragazzi che hanno partecipato al mondiale di Vela, al  Circolo Velico Ribellino, il circolo d’appartenenza di Ottovolante. Ed ancora le società Media Broker , Onda Energia, Siremar, Tirrenia, Caronte, Adamas e Agromonte. Tutti presenti a Barcellona con le rispettive bandiere.
 

 

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