“Servivano le dichiarazioni del pentito di camorra per scoprire i problemi del Molise? Nessuno sapeva degli strani traffici, degli arresti, delle operazioni effettuate? Da quanti anni sono state denunciate situazioni e personaggi particolari? I segnali erano reali. Si è fatto finta di niente. Nessuno ha visto, nessuno ha sentito, nessuno ha parlato. Nemmeno oggi nessuno parla. Hanno dipinto per anni il Molise come un’isola felice, una terra tranquilla, calma. Un paradiso, un’oasi di verde e di brava gente. I problemi sono stati buttati sotto il tappeto. Un grosso tappeto per nascondere i tanti mali. Causati soprattutto dalla malapolitica. Incapace di gestire la cosa pubblica. E le mafie sono arrivate.”image

Il veleno del Molise. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici (Falco Editore, 2013) è il titolo del secondo libro scritto dal giornalista molisano Paolo De Chiara, con il quale ha vinto il Premio Giornalistico Nazionale “Ilaria Rambaldi” 2014 e il XVII Premio “Il Gabbiano”. La presentazione – prima tappa siciliana – si terrà martedì 19 agosto, alle ore 17:30, al al Complesso Monumentale “Badia” di Chiusa Sclafani (PA), e si inserisce all’interno del calendario di eventi della III edizione di “StarToArt – Festival della Cultura”, organizzato dal Gruppo Idea Libera ↔ Progetto Comune, con il patrocinio del Comune di Chiusa Sclafani e in collaborazione con attività commerciali private, aziende e associazioni locali. Oltre all’autore saranno presenti: Valeria Grasso, imprenditrice e testimone di giustizia palermitana, vincitrice del Premio Internazionale del volontariato e della solidarietà “VassInsieme – Premio Gabbiano” (assegnatole da un centro della “Terra dei fuochi”); Lorenzo Passanante, del Collettivo LibertArea di Mazara del Vallo; Stefano Lo Coco, del Comitato Pioppo Comune. Modera l’incontro: dottor Emanuele Arcuri, della Scuola Politecnica UNIPA.

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