CATANIA – “La vicenda giudiziaria che ha colpito le società del gruppo Tecnis (Cogip Holding e Tecnis spa), il colosso delle costruzioni del sud Italia, con ramificazioni imprenditoriali in tutto il mondo, mette a rischio le attività che la società sta svolgendo a Palermo e a Catania, coinvolgendo i lavoratori che da tempo aspettano il pagamento degli stipendi arretrati”. Lo dichiara la parlamentare nazionale del partito democratico Luisa Albanella, componente commissione Lavoro alla Camera, che ha già presentato un’interpellanza a risposta scritta per conoscere quali iniziative immediate il Governo intenda assumere al fine di salvaguardare le tutele dei lavoratori dell’azienda, collegate, consortili e dell’indotto e consentire il completamento delle opere in corso.

“Sarebbe opportuno addivenire all’approvazione della proposta di legge d’iniziativa popolare – prosegue Luisa Albanella – già approvata in testo unificato alla camera dei deputati in prima lettura l’11 novembre scorso (ac 1138), riguardante misure per favorire l’emersione alla legalità e la tutela di lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità”.

“Ricorrere alla legge Marzano per affrontare la delicatissima questione Tecnis per la sua ristrutturazione economica e finanziaria”. Lo dichiara la parlamentare democratica Concetta Raia, componente della commissione Territorio e Ambiente e presidente Commissione UE all’Ars”.

E’ fondamentale che le aziende sequestrate continuino a lavorare – aggiunge Raia – bisogna impegnarsi per salvaguardare il perimetro delle attività mettendole a riparo dalla frammentazione e attivarsi per salvaguardare l’occupazione anche in quelle aziende collegate e consortili che a causa della Tecnis sono in crisi e rischiano di chiudere”.

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