PALERMO – A seguito del crollo del viadotto Himera dell’autostrada a19 che collega Palermo e Catania, tutta l’economia isolana ha patito enormi disagi che hanno comportato ingenti danni per le varie attività commerciali. Oggi Adiconsum Pa-Tp, C.i.f.a, le sigle palermitane di Confcommercio, Confindustria e  Confartigianato, oltre alla Cisl Pa-Tp, con l’assistenza degli avv.ti Alessandro Palmigiano, Francesco Leone e Simona Fell e #ADESSOBASTA, hanno preso parte al tavolo di mediazione richiesto presso l’organismo Adr Notariato di Palermo, con Anas, presidenza ed assessorato Territorio ed Ambiente  della Regione Siciliana, ministero delle Infrastrutture e dipartimento Protezione Civile per chiedere i danni per i loro associati. Una richiesta il cui importo è decisamente salato: si parla infatti di ben 100.000 euro, e se si guarda al numero delle imprese siciliane danneggiate, oltre 700.000, si può facilmente intuire l’enormità della cifra complessiva.

Una richiesta di risarcimento che al momento, puntualizzano gli interessati, è solo simbolica. Il vero obiettivo è un altro:”Far sì che tutti coloro che ne hanno il dovere per gli enti pubblici si assumano le loro responsabilità e decidano di sedersi al tavolo per discutere non solo del risarcimento dei danni. È anche il modo per indurre chi ha le responsabilità a dare risposte concrete in merito alle soluzioni che devono con urgenza essere poste per il dramma che la Sicilia e tutta l’economia siciliana stanno subendo. La situazione della Sicilia è tornata a essere quella di 50 anni indietro e il crollo del viadotto è un ulteriore dramma dell’arretratezza infrastrutturale della Sicilia, che ormai è più arretrata di quanto si possa pensare, superata anche da alcuni Paesi dell’Africa, con indubbi danni economici e di immagine, che ci porteremo dietro ancora per parecchio tempo”.

“Il nostro intento è sensibilizzare le istituzioni – ha dichiarato Fabio Virdi di Cifa Sicilia – a pianificare per il futuro, anziché distrarsi in giochi di poltrone e di potere, infrastrutture adeguate e un efficiente piano di manutenzione per il bene dell’economia e delle imprese siciliane”.

Teresa Fabiola Calabria


-- SCARICA IL PDF DI: Viadotto Himera, i commercianti siciliani chiedono 100.00 euro di risarcimento --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata