PALERMO – Una delegazione composta dal partito di “Forza Italia giovani” da Caltagirone e da altre parti della Sicilia si è riunita oggi nel tratto vicino al viadotto Himera sull’a19 Palermo Catania per manifestare il proprio dissenso verso l’Anas ma anche e soprattutto verso il governo Crocetta e quello di Renzi, che a detta di Sergio Gruttadauria, commissario di Forza Italia per il territorio di Caltagirone, non starebbero facendo abbastanza anzi, non starebbero facendo proprio nulla:
forza_italia_giovani_viadotto_himera_600x400 “Ancora dopo quattro mesi non è stato compiuto nessun passo avanti. La manifestazione di oggi è sia un modo per protestare che un tentativo di sollecitare gli enti preposti a fare presto, perchè questa situazione sta danneggiando ulteriormente la già compromessa situazione socioeconomica della Sicilia. Quello che sta accadendo sta procurando un danno incalcolabile al commercio e al turismo. Gli autotrasportatori soffrono, costretti ad intraprendere dei viaggi assurdi su percorsi alternativi come la Palermo-Messina o dal lato di Agrigento in cui, anche li, ci sono lavori in corso che rallentano ulteriormente i tempi di percorrenza di almeno due ore, e nel frattempo il governo regionale va in crisi ed è solo capace di cambiare tre assessori nel giro di una settimana” – continua – “mentre andrebbe garantito al popolo siciliano il diritto di scegliersi un governo autorevole e capace di risolvere la situazione”.

“La Sicilia si trova veramente devastata dal punto di vista della viabilità, con danni notevoli. Mentre noi siamo qui a protestare – conclude – “una nostra delegazione capeggiata dall’on. Falcone, chiederà, all’assessorato per le Infrastrutture, che il governo regionale possa chiedere lo stato di calamità naturale. Ci auguriamo – conclude – che il governo Crocetta pensi prima ai problemi dei siciliani rispetto a quelli interni al suo partito”.

Una situazione senza via d’uscita, a cui si sono interessati anche altri schieramenti politici. L’Italia dei Valori, infatti, nella persona del suo segretario nazionale, Ignazio Messina, ha espresso “pieno sostegno del partito” alla manifestazione di oggi a Scillato (Pa) per denunciare “i gravissimi disagi patiti dai siciliani a causa dell’intollerabile protrarsi dell’interruzione dell’autostrada Palermo-Catania. Solleciterò di nuovo -continua- il ministro Delrio a seguire personalmente la vicenda alla luce dell’incapacità della Regione, individuando una cabina di regia in grado di produrre atti concreti per affrontare l’emergenza”.

“La Sicilia, già piegata dalla crisi economica – ha osservato il vicesegretario regionale dell’idv Paolo Caracausi – non può più accettare di essere ulteriormente danneggiata a causa delle lungaggini burocratiche e dell’inconcludenza della politica. In tre mesi praticamente nulla si è mosso, e a subire danni sempre più gravi sono i cittadini e il tessuto economico”. 

Anche il Movimento Cinque Stelle ha tentato di fare qualcosa al riguardo, purtroppo senza riuscire a far passare la propria proposta circa la creazione di una bretella autostradale alternativa ad opera del Genio militare perchè, a detta del commissario Guardabassi, non ci sarebbero i macchinari necessari.

Al commissario replica il deputato alla Camera Gianluca Rizzo: “Ho inviato – dice il parlamentare – una specifica richiesta d’informazioni al commissario e per conoscenza all’ufficio di gabinetto del ministero della Difesa per sapere quali siano stati i contatti interpellati  attraverso i quali è arrivato a questa conclusione. Trovo incredibile che le nostre eccellenze siano sminuite in tal modo, abbiamo contezza dell’alto valore messo in campo dal nostro comparto difesa e nello specifico dal Genio Militare, che ha tutti i mezzi per mettere in atto una risoluzione, in tempi brevi  e con trasparenza, all’incredibile disservizio creatosi. Mi auspico di sapere quale reparto abbia fatto un sopralluogo e soprattutto quando”.

Nel frattempo, “tutto cambia affinché nulla cambi”.

Teresa Fabiola Calabria

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