di Mariagrazia Miceli

VIAGRANDE. Sarà un novembre all’insegna della musica organistica quello che inizierà sabato 7 con la prima edizione del Festival organistico “Cantantibus Organis”, nato con l’intento di valorizzare il patrimonio organistico viagrandese. Il cartellone prevede quattro incontri di grande spessore culturale che porteranno grandi artisti di fama internazionale nell’accogliente cittadina alle falde dell’Etna: il concerto d’inaugurazione di giorno 7 e il successivo di giorno 8, presentati da Alfredo Guliti, si svolgeranno a partire dalle 19.30 nella suggestiva chiesa di San Biagio del borgo Viscalori. Sabato 7 si esibiranno in una performance a quattro mani i Maestri Carmelo Scandura e Vincenzo Benina; domenica 8 sarà la volta del maestro compositore Angelo Maria Trovato. «L’organo settecentesco della chiesa San Biagio di Viscalori è stato ristrutturato 8 anni fa; con questa iniziativa, che vuole sensibilizzare le coscienze della cittadinanza e delle istituzioni, spero che anche l’organo a canne della chiesa madre Santa Maria dell’Idria venga sottoposto a restauro», dichiara il ventunenne direttore artistico, Nino Di Blasi.

Il terzo incontro di sabato 14, sarà presentato da Dario Testa ed Elisa Giuffrida alle ore 20, all’interno della chiesa madre Santa Maria dell’Idria di Viagrande, dove gli artisti del prestigioso Coro Lirico Siciliano, diretto dal Maestro Francesco Costa, canteranno la Messa in Sol minore e altre musiche di Vincenzo Bellini accompagnati dal Maestro Paolo Cipolla all’organo elettronico.

«In occasione delle celebrazioni belliniane e soprattutto della ricorrenza del 180° anniversario della morte del Cigno catanese, vogliamo rendere omaggio al nostro concittadino con questi eventi che caratterizzano antropologicamente la nostra identità. I musicisti che si esibiranno sono tutti miei cari amici e mi riempie di gioia che credano in questa iniziativa e l’abbiamo ‘sposata’ rendendosi disponibili», afferma il giovane organizzatore.

Domenica 22 è stato scelto come giorno del concerto conclusivo poiché si celebra la giornata di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, non a caso il Festival prende il titolo dalle prime due parole dell’antifona della Messa di Santa Cecilia. All’interno della Chiesa Madre, a partire dalle 19, Dario Testa ed Elisa Giuffrida introdurranno il concerto del Maestro Luca di Donato, celebre improvvisatore organistico, organista ausiliario in Vaticano e organista ufficiale del Pontificio Organo “Dom Bedos” della Basilica di San Domenico di Rieti.

Scrivi