di Graziella Nicolosi
CATANIA – Non sono scaramantici, gli organizzatori del secondo meeting della comunicazione radiofonica, in programma venerdì 17 aprile alle ore 17 a Viagrande.

L’incontro, organizzato da Viagrande Studios e Radio Academy, sarà moderato da due voci storiche della radio catanese come Ubaldo Ferrini e Paola Quattrocchi. Ma stavolta – a differenza della prima edizione che si tenne il 7 novembre scorso – il parterre non sarà limitato al mondo catanese: verranno da tutta la Sicilia per parlare del presente e del futuro della radio, e addirittura da oltre lo Stretto. Fra i partecipanti, infatti, si registrano esponenti del circuito radiofonico extra-regionale come Alfredo Porcaro, responsabile aziendale di Consulenza radiofonica di Roma, Franco Affilastro, autore e speaker del format radiofonico Missione radio, e Biagio Pepe, speaker della produzione radiotelevisiva “Stasera che sera”, entrambi calabresi.

L’appuntamento è gratuito e aperto a tutti: parteciperanno editori, direttori artistici, giornalisti, speaker e fonici delle principali radio siciliane, con i quali sarà possibile confrontarsi anche durante il rinfresco che seguirà il meeting, alle ore 20.00.
“Non ci saranno dei relatori fissi – precisa Ubaldo Ferrini –; tutti all’ingresso potranno prenotare il proprio intervento, e parlare poi in ordine di prenotazione. Prevediamo un dibattito costruttivo e interessante, con l’auspicio che ci si possa scambiare opinioni utili per tutti, dai più giovani che si stanno affacciando a questo straordinario mezzo di comunicazione, a chi gode di lunga esperienza”.
Un confronto intergenerazionale, dunque, che non potrà ignorare l’avvento prorompente delle web radio, giunte a scompaginare il mondo tradizionale della trasmissione in modulazione di frequenza.
“Attualmente non esiste un censimento delle web radio – spiega Ferrini – ma sono tantissime, e altre ne nasceranno nei prossimi anni. Per quanto mi riguarda, credo che le web radio possano suonare come una sveglia per il mondo radiofonico, un po’ come è accaduto per le testate di informazione on line con il cartaceo. O ci si rinnova o si muore”. C’è un limite, però: “non bisogna pensare che si possa fare radio chiusi in una stanza. La radio è condivisione. Anche per questo vogliamo che gli appuntamenti del meeting continuino nel tempo, per far passare l’idea che occorre confrontarsi”.
Altra nota dolente è l’appiattimento verso il basso degli autori e dei format. “Al 99% – osserva Ferrini – le radio oggi sono tutte uguali, mancano le novità e l’inventiva, con conseguente allontanamento degli spettatori”. Una soluzione, specie per i giovani, sarebbe puntare sulla formazione. E, soprattutto, ascoltare la radio, prima di farla. “È il nostro libro di testo”, sottolinea con forza Ferrini.
Durante l’incontro di Viagrande si parlerà anche del rapporto con gli sponsor, nota dolente in un periodo di grave crisi economica, che colpisce anche le radio. Ferrini però è ottimista sull’argomento: “Io credo che se si lavora su un format intelligente, lo sponsor la percepisce e lo paga di conseguenza. Non esistono benefattori, la pubblicità chiede di avere da un’emittente un ritorno economico, o almeno di immagine. Per farlo bisogna offrire la massima qualità”.

Il dibattito si annuncia interessante. Chi non potesse seguirlo di presenza nella sede di Viagrande studios (in via Francesco Baracca a Viagrande), potrà farlo in diretta streaming sul nostro sito internet. Basterà collegarsi all’home page di Sicilia journal e cliccare sull’apposito banner.

Eccovi intanto lo spot di apertura:

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