di Mariagrazia Miceli

Si tratta di un restauro molto caro a tutti i devoti del Santo patrono viagrandese: domenica 17 maggio 2015 è stata inaugurata la “cammaredda” di San Mauro Abate della chiesa Santa Maria dell’Idria. Dopo aver ottenuto i visti da parte della Curia e dei Beni Culturali, per circa tre mesi il sacello è stato oggetto di lavori di restauro da parte della ditta viagrandese “Gulisano Restauri” (composta da Antonino Gulisano, Stefano Massimino, Giuseppe Parisi) e da Cettina Scalia, che ha curato i ricami all’interno delle pareti della cameretta.

La cerimonia è iniziata alle ore 17 con l’esposizione sull’altare maggiore di “Santu Mauru” a cui è seguita la benedizione della “cammaredda” restaurata prima della SS. Messa presieduta da mons. Mauro Licciardello protonotario apostolico.

“Un plauso va ai viagrandesi per aver contribuito a questo bene importante per tutta la nostra comunità” – ha affermato Di Mauro Salvatore, cassiere delle Commissione Centrale 2014 della festa di San Mauro.

Questi i componenti della Commissione centrale 2014, promotori dell’iniziativa, che hanno investito i fondi rimasti dalla festa di San Mauro per riportare agli antichi splendori un tale bene: Salvatore Di Mauro (cassiere), Carmelo Sambataro (vice cassiere), Mario Cardillo, Michele Barbagallo, Nunzio Patanè, Valerio Sapienza, Venero Barbagallo, Sebastiano Sambataro, Giuseppe Sergi, Alfredo Guliti, Salvatore Raciti, Mauro Tomarchio, Tommaso Scalia, Giuseppe Giuffrida, Maurizio Ragusa, Franco Sortino, Alfio D’Urso.

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