Riceviamo e pubblichiamo

CATANIA − Abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo che Villa Fazio è di tutti, di tutti i cittadini ed enti onesti che vogliono scommettersi, che considerino la struttura un simbolo di unione e di confronto. Ci dissociamo dall’associazione “Il Sorriso di Librino” che utilizza il nome di Villa Fazio, e quindi di tutte le associazioni che si impegnano all’interno, dichiarando di aver collaborato alla realizzazione del Grest che si è tenuto presso il Polo Educativo Villa Fazio, che è stato organizzato dall’associazione Amici di Villa Fazio, dalla cooperativa Controvento unitamente alla Parrocchia Resurrezione del Signore e che si è concluso il 31 luglio con una festa presso la Parrocchia.

Riteniamo che dichiarare qualcosa di falso, una collaborazione inesistente, un merito improprio,  sia un atto grave non solo nei nostri confronti ma soprattutto della gente, con cui abbiamo instaurato un rapporto di fiducia, di chiara e trasparente organizzazione, in quanto possa confondersi da informazioni che circolano attraverso una pagina facebook di questa presunta associazione, nata solo da qualche giorno, e attraverso volantini distribuiti durante la festa conclusiva del Grest. Inoltre un atto grave, verso il quale ci muoveremo in altra sede, è che l’associazione “Il sorriso di Librino” ha chiesto un sostegno economico a nome di Villa Fazio. Adesso ci chiediamo, poiché non siamo stati noi a attuare questa raccolta fondi, dove andranno a finire questi soldi?

Precisiamo che Dimitri Tosi, presidente dell’associazione Amici di Villa Fazio e dipendente del Consorzio Solco, ha gestito il Grest senza alcun confronto con i responsabili di Villa Fazio e si è appropriato delle somme delle rette versate dalle famiglie non facendole transitare dal conto corrente della predetta associazione.

Mentre operava nelle predette qualità, ha deciso di costituire una nuova associazione e con la stessa ha continuato a gestire il medesimo Grest e ha continuato a compiere le medesime azioni poco trasparenti per le quali era già stato sanzionato. Presso Villa Fazio sono state realizzate feste e serate curate direttamente e senza previo accordo da Tosi in cui è stato chiesto un corrispettivo mai contabilizzato o per cui sia stata emessa ricevuta alla persona o famiglia cliente.

Ci dispiace per tutti coloro che si sono trovati coinvolti in questa operazione poco trasparente di informazioni e denaro e ci dispiace che la nostra credibilità i nostri continui sforzi per inserirci in un quartiere difficile come lo è Librino siano stati danneggiati e invitiamo tutti a diffidare da proposte che possano provenire da Tosi o dalla sua sedicente associazione.

 

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