Riceviamo e pubblichiamo.

Spett.le Direttore,

in merito al comunicato apparso sul Suo quotidiano a firma del dr. Barbarossa, tengo a precisare, nella qualità di Presidente dell’ Associazione “Amici di Villa Fazio”, quanto segue.

Ciò che tenta di sostenere il dr. Barbarossa è falso, tendenzioso e gravemente diffamatorio. Non sfugge a nessuno infatti come attraverso le sue gravi e calunniose affermazioni, il dr. Barbarossa ha cercato di denigrare l’operato di un’ Associazione, composta da decine di Volontari, che in questo anno ha svolto con entusiasmo, passione ed impegno l’attività del Grest (voluta ed organizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con la Parrocchia Resurrezione del Signore, guidata da padre Salvo Cubito).

L’iniziativa ha coinvolto oltre 100 famiglie del quartiere di Librino, offrendo ai ragazzi un’estate diversa, alternativa al grigiore dell’asfalto della strada, all’insegna del sorriso e della spensieratezza. Il dr. Barbarossa sa bene ciò di cui parlo atteso che l’iniziativa, dalla quale il Barbarossa adesso misteriosamente si dissocia e sulla quale getta fango gratuito (Sic!), era stata sposata a pieno sia dal Polo educativo Villa Fazio (del quale il Barbarossa è project manager) che dalla Fondazione “Ebbene” (della quale Il Barbarossa è il Presidente).

Infine per quanto riguarda i presunti “ammanchi” nelle casse dell’Associazione “Amici di Villa Fazio” mi preme sottolineare che anche in questo caso le dichiarazioni del Barbarossa sono del tutto destituite di alcun fondamento, atteso che lo stesso riveste il ruolo di socio dell’Associazione “Amici di Villa Fazio” fin dalla sua costituzione ed è stato sempre al corrente di tutte le spese.

Detto ciò, è utile precisare che la documentazione contabile è a disposizione dei soci e di chiunque voglia prenderne visione, poiché l’attività economica dell’ Associazione è stata sempre improntata alla massima trasparenza. Alla luce di quanto detto, Le comunico che ho provveduto a presentare formale denuncia all’Autorità Giudiziaria, affinché il dr. Barbarossa possa rispondere civilmente e penalmente delle falsità dette a carico mio e dell’Associazione “Amici di Villa Fazio” che mi onoro di rappresentare.

Cordialmente,

Dimitri Tosi Presidente Associazione “Amici di Villa Fazio”

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