PEDARA – Chi non ricorda il celebre film “La Casa dei Fantasmi?” Per i registi che volessero adattare un remake del noto film in cornice siciliana, consigliamo Villa Pappalardo, una delle antiche residenze nobiliari della Pedara di un tempo ormai ridotta a catapecchia con tanto di “foresta amazzonica” attorno.

10354239_4623925691578_1467425504812386693_nCome si può evincere dalle foto, la villa è segnalata da un cartellone turistico che ne traccia la storia con tanto di traduzione in lingua per i turisti stranieri.

Il cartellone informa che la villa della famiglia Pappalardo (che nulla hanno a che vedere con il più noto sacerdote, Don Diego) è stata abitata fino alla metà del secolo precedente, fino a quando la dinastia non si è estinta.

La nota turistica avvisa che, alla scomparsa della famiglia, alcuni oggetti tra cui reperti e monili sono stati donati al Comune di Pedara.

In definitiva, non appare chiaro il motivo per cui un abitazione privata viene segnalata con tanto di cartellone turistico non essendo più fruibile e in uno stato di degrado imbarazzante per l’intera comunità e che tipo di responsabilità ha il Comune nella manutenzione di questo bene architettonico per la cittadina.

Non avendo reperito telefonicamente i funzionari competenti al ramo, abbiamo avuto modo di sentire l’U.R.P. del Comune di10501655_4623926531599_3271391312824569229_n Pedara, ufficio adibito anche alle informazioni di carattere turistico sui beni monumentali della cittadina e le risposte sono state vaghe e imprecise.

La prima versione parlava di “bene privato non ceduto al Comune”, alla domanda di chi scrive sulla presenza di un cartellone turistico che lo mostra come bene aperto alla cittadinanza, la versione crolla per una “possibile cessione della villa all’ente comunale”.

Con risposte balbettate e imprecise, non si è chiarito il mistero di questa (un tempo) bellissima villa aristocratica in pasto al degrado e all’abbandono, ma con tanto di cartellone turistico in evidenza!

Mirko Tomasino

Scrivi