Con 170 aziende presenti e oltre duemila etichette, la Sicilia è ancora una delle più rappresentative regioni al Vinitaly, il Salone del vino in programma a VeronaFiere fino al 9 aprile. Una presenza importante quella dell’isola sia nei numeri che nella qualità dei vini, ma anche per alcuni importanti progetti che verranno presentati nel corso della manifestazione.

Uno dei fiori all’occhiello di quest’anno sarà “Diodoros – Il vino della Valle” lanciato dall’Autorità del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, in collaborazione con le strutture produttive del territorio, per riprendere la coltivazione della vite nelle aree demaniali del Parco. Altro progetto che verrà presentato nel corso del Vinitaly è “Passitaly”: iniziativa lanciata dal Comune di Pantelleria, in collaborazione con VeronaFiere e Irvos, dedicata ai vini passiti che si svolgerà nella prima decade di settembre a Pantelleria.

Dario CartabellottaLa manifestazione coinvolgerà oltre ai produttori locali anche i territori dei grandi passiti del Mediterraneo: le aree delle Malvasie, il Sauternes francese, il Tokaj ungherese. “La Sicilia – sottolinea Dario Cartabellotta (nella foto) , assessore regionale dell’Agricoltura – è già dotata del massimo per quanto riguarda la qualità dei prodotti e la bellezza dei luoghi. Adesso occorre fare in modo che le nostre eccellenze vengano promosse, con continue azioni di marketing”.

Maria Morelli 

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