FIUMEFREDDO DI SICILIA − Parte da oggi, a Fiumefreddo di Sicilia,  l’attività  dello Sportello Rosa antistalking e antiviolenza. Il servizio di assistenza e supporto, prestato a titolo gratuito sulla base del protocollo d’intesa stipulato tra gli Assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni di Giarre, Fiumefreddo di Sicilia e Piedimonte Etneo, sarà attivo ogni giovedì, dalle 16:00 alle 18:00, presso la sede comunale di Via Diaz, n. 3, 1° piano, in una stanza predisposta dall’ufficio servizio sociale. Lo Sportello Rosa, facente capo al giarrese Sportello Rosa Antiviolenza Maria Rita Russo, verrà coordinato da alcuni esperti, fra i quali una delle responsabili sarà l’Avvocato Giusi Contarino.

Entusiasta dell’iniziativa anche l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fiumefreddo di Sicilia, Sonia Gambino, che ha, immediatamente, sposato l’idea di istituire un punto di riferimento al centro del paese ma in un luogo in cui è possibile recarsi senza timore, perché non essendo visibile dall’esterno assicura la totale privacy di chi, vittima di violenza, si trova a non sapere a chi rivolgersi per chiedere un aiuto sicuro.

“Il Comune di Fiumefreddo di Sicilia può vantarsi di aver attivato un servizio utile all’intera cittadinanza, lo sportello rosa antiviolenza e antistalking, afferma la Gambino. Con lo sportello si vuole offrire un aiuto alle donne che stanno vivendo situazioni di difficoltà o disagio, provocato da episodi di violenza, la maggior parte dei quali si consuma tra le mura domestiche. Le nostre sono operatrici qualificate e le ringraziamo per la disponibilità gratuita che hanno deciso di offrire ogni giovedì dalle 16 alle 18 presso gli uffici dei servizi sociali. Vogliamo far capire alle donne che non sono sole e che possono affidarsi al centro con fiducia e in assoluto anonimato. Le invitiamo a fare il primo passo, a trovare il coraggio di non subire ma di denunciare i propri aguzzini. Non é semplice ma é l’unico modo per vincere questa importante battaglia in cui la posta in gioco è troppa alta, perché si tratta della vita stessa” conclude l’Assessore Sonia Gambino.

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