VITTORIA – Il movimento dei Forconi, guidato da Mariano Ferro è di nuovo sul piede di guerra. A far disseppellire le asce la solidarietà nei confronti di una famiglia di Vittoria, in provincia di Ragusa, che a causa dei debiti con la banca rischia di perdere la casa.Schermata 2014-10-14 alle 15.56.53
Sono vicende dolorose che, a causa della crisi economica, si sommano le une alle altre, moltiplicandosi ogni giorno con le famiglie ormai vittime di un sistema bancario perverso e cinico e le istituzioni completamente assenti e sorde. Il grido d’allarme e la richiesta di aiuto ha portato i Forconi di nuovo per strada, in mezzo alla gente. Nella mattinata di ieri, lunedì 13 ottobre, un folto gruppo guidato da Mariano Ferro ha bloccato la strada davanti l’abitazione e dopo una trattativa con le forze dell’ordine è stata ottenuta una proroga. La procedura di sfratto è rinviata al 3 dicembre.
Nella casa abita anche un giovane disabile costretto sulla sedia a rotelle. A sua difesa erano presenti nella protesta anche associazioni che rappresentano i diritti dei portatori di handicap.
Mariano Ferro, deciso più che mai a non mollare, ha dichiarato: “Chiamate a raccolta quanta più gente possibile il 3 dicembre, questa guerra va fatta tutti insieme perché importante dal punto di vista sociale. Credo che questa battaglia va portata fino in fondo”.
“Se l’acquirente volesse recedere noi ne saremmo felici – ha aggiunto il leader dei Forconi – anche perché abbiamo comunicato all’ufficiale giudiziario che c’è un signore che vuole acquistare la casa ed è pronto a sborsare il denaro che serve a coprire le spese legali più l’acquisto”. “Come vedete – ha concluso Ferro – non è un problema di soldi e se l’acquirente non volesse recedere evidentemente c’è la malafede. Speriamo di sbagliarci”.  S.R.

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