VITTORIA − “È assurdo come il trasferimento anche momentaneo di un reparto delicato come quello di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria venga gestito dall’Asp con una sufficienza senza precedenti”.

A dichiararlo sono i consiglieri Giovanni Moscato a Andrea Nicosia. “Abbiamo appreso come nel reparto in questione insista un modus operandi che vieta al futuro padre di assistere la moglie durante il parto naturale. Una decisione dissennata che fa il paio con la sistemazione in vere e proprie camerate con 5/6 gestanti. È facile comprendere come sia nel primo che nel secondo caso si arrechi un disagio non indifferente. Alla Direzione Generale dell’Asp 7 di Ragusa chiediamo lumi circa questo stato di cose, che rimanendo invariate arrecherebbero non pochi disagi alle famiglie pronte a vivere con amore intenso questo lieto evento”.

“Tale situazione –  attacca Nicosia  – dimostra come questa Direzione Generale non sia capace di adempiere a due passi da considerare l’uno consequenziale rispetto all’altro. Il riferimento è ai lavori attualmente in essere nell’originario reparto di Ostetricia e Ginecologia. Se da un lato gli stessi vanno salutati positivamente perché inevitabili dato lo stato dei locali, ai limiti della decenza, dall’altro non si può di certo pensare di gestire in questo modo la tematica in questione”.
“L’avvio dei lavori – tuona Moscato – non giustifica questa indecenza! Da sempre il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Guzzardi di Vittoria vanta un’equipe di medici e personale sanitario di altissimo livello. Al sindaco della città di Vittoria – chiosa Nicosia- chiediamo di intervenire tramite la Direzione Generale dell’Asp di Ragusa al fine di comprendere i motivi che hanno portato a questa decisione. Chiaro è − conclude Moscato – che la nostra posizione di forte disapprovazione troverà ulteriori azioni di protesta ove le stesse dovessero ritenersi necessarie”.

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