VITTORIA – “Ci toccherà chiamare “Chi l’ha visto?” per cercare di capire dove sono i cassonetti della raccolta differenziata a Scoglitti!”.
La mette sull’ironia il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato dopo l’emanazione dell’ordinanza del sindaco, Giuseppe Nicosia, che regolamenta il servizio di raccolta differenziata, il ritiro delle varie frazioni e anche le sanzioni pecuniarie in caso di inosservanza delle disposizioni. Sanzioni che vanno da 25 sino a 500 euro.Schermata 2015-07-03 alle 19.06.18
“Partiamo da una premessa: l’impostazione scelta dall’amministrazione Nicosia in tema di raccolta differenziata è fallimentare già in partenza – dice facendosi improvvisamente serio –  lo certificano i dati, ufficialmente la differenziata è iniziata da circa un anno ma nessuno se ne è accorto tanto è vero che non siamo a nemmeno il 5%. Di fatto non esiste. E il fallimento è dovuto alla scelta di non prevedere il porta a porta che avrebbe eliminato di fatto i cassonetti e che avrebbe portato, giocoforza, i cittadini a differenziare i rifiuti, così come aveva previsto il consiglio comunale nel 2011”.
“Nelle città che si affacciano per la prima volta alla raccolta differenziata – spiega il consigliere di Fratelli d’Italia – l’unico metodo funzionante è il porta a porta. Ma l’amministrazione se ne frega e fa pagare alla città e ai vittoriesi sia in termini ambientali sia in termini economici un conto salatissimo per la sua inettitudine, basti pensare ai 9 milioni di euro per il servizio rifiuti coperti dalle nostra tasse (la Tari)”.
“Il sindaco inoltre – rincara la dose Moscato – dopo nove anni di ignavia promette controlli e multe per chi non rispetterà l’ordinanza. Siamo i primi a schierarci con chi tutela l’ordine e il decoro della nostra città e chi sbaglia va punito e sanzionato ma peggio della scarsezza amministrativa c’è solo la malafede”
Schermata 2015-07-03 alle 19.05.31Ma, chiediamo al consigliere, almeno le campagne informative per educare i cittadini a un corretto smaltimento dei rifiuti sono state fatte?”.
“Non sono pervenute – sottolinea Moscato – e probabilmente anche per queste ultime dovremmo chiamare “Chi l’ha visto?” Ma cosa ancor più grave è la mancanza dei cassonetti per la plastica, il vetro e i metalli e l’alluminio. Il cittadino viene dunque avvisato di essere soggetto a multe se non rispetta l’ordinanza sulla differenziata ma non ha – concretamente – la possibilità di farla!” .
“A Scoglitti, ad esempio, i cassonetti, eccezion fatta per quelli dell’indifferenziata, continua Giovanni Moscato – non esistono. Forse il sindaco Nicosia sconosce le abitudini dei suoi concittadini che in estate si trasferiscono nella frazione e lì vi trascorrono tutta la stagione”.
“Cammarana, stradale Lucarella, Lanterna, Baia del sole, punta d’Angelo, Scogliera, Baia dorica e Costa fenicia nonché Kamarina e lo stesso centro di Scoglitti sono tutte zone sprovviste di cassonetti ad hoc per la differenziata – si spazientisce il consigliere di FdI-An – i cittadini dove dovrebbero gettare plastica, vetro e metalli? Li dovrebbero portare a Vittoria dove tra l’altro anche lì le zone sono mal coperte, per evitare di incorrere nelle sanzioni? Dovrebbero caricare i rifiuti in auto vagando alla ricerca di un cassonetto per Scoglitti come un’oasi nel deserto?”.
“Prima di emanare l’ordinanza – rileva l’esponente di FdI – doveva essere allestita un’imponente campagna di comunicazione – murale, sul web, sui social – e poi la città e la frazione dovevano essere dotate di cassonetti in maniera equa e con una giusta distribuzione. Ci chiediamo se l’amministrazione veda nella raccolta differenziata una concreta opportunità o soltanto uno spot pubblicitario. Nel primo caso avrebbe dovuto mettere i cittadini nelle condizioni di poter differenziare con facilità, nel secondo si tratta di un trofeo senza valore che Nicosia intende esporre”.
“Inoltre le sanzioni disposte con l’ordinanza sembrano solo un modo per pulirsi la coscienza conclude Moscato – un paravento del sindaco utilizzato per dimostrare, almeno, di aver fatto qualcosa! Questa è solo una delle tante pagine grottesche di un’amministrazione approssimativa che non fa altro che danneggiare Vittoria e i vittoriesi”.

S.R.

 

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