Volley femminile, Italia: a Catania sconfitta indolore contro la Russia, le azzurre si qualificano per la Final Six

(Servizio fotografico di Vincenzo Musumeci)

di Gianluca Virgillito

CATANIA – L’Italia è qualificata alla Final Six che si disputerà a Omaha, negli Stati Uniti, dal 22 al 26 luglio prossimi. La Nazionale azzurra femminile del volley, nonostante la sconfitta di ieri sera al PalaCatania per mano di un’ottima Russia si era già qualificata nel pomeriggio in seguito ai risultati che erano maturati negli altri incontri a Hong Kong. Con la Thailandia e il Giappone sconfitti rispettivamente dagli Stati Uniti (3-1) e Cina (3-0), il gruppo allenato da Bonitta staccava il pass per la fase finale senza neanche scendere in campo. Sconfitta indolore dunque, anche se per il modo in cui è maturata è grande il rammarico per Chirichella e compagne.

Bonitta cambia per tre sesti la formazione che ha sconfitto il Belgio: Sorokaite al posto di Diouf, Guiggi al centro al posto della Arrighetti, Caterina Bosetti a far coppia con la sorella Lucia. Poi alla fine del primo parziale dentro in pianta stabile Valentina Tirozzi.

La Russia la spunta per 3 set a 1 in una gara combattutissima che ha scaldato gli animi dei quasi 4000 spettatori del PalaCatania. Primo set ben orchestrato dalla Russia che chiude facilmente sfruttando parecchi errori delle azzurre sia in attacco che in ricezione. Impressionante il muro russo sugli attacchi italiani. Nel secondo set, però, con l’ingresso di Valentina Tirozzi per Lucia Bosetti l’Italia sale in cattedra e, trascinata da una straripante Indre Sorokaite e da Caterina Bosetti si rimettono in carreggiata portandosi sull’1-1. Terzo set estremamente equilibrato, che vede la Russia superare le azzurre soltanto nel finale e chiudere la gara nel quarto con il punteggio di 30-28.

Bonitta a fine gara si rammarica per la mancata vittoria ma rilancia in vista del Brasile per chiudere al meglio la parentesi catanese di questo World Grand Prix: “Anche se sapevamo di essere già qualificati, ci dispiace molto aver perso perchè noi scendiamo sempre in campo per vincere. Un pò di cose non hanno funzionato. Adesso pensiamo a recuperare le energie: vogliamo chiudere bene contro il Brasile”.

Gli fa eco Indre Sorokaite: “Di fronte ad un pubblico così affettuoso ci dispiace molto aver perso, senza essere riuscite ad esprimere il nostro miglior gioco. Contro il Brasile abbiamo una grossa occasione di riscatto: battere le campionesse olimpiche, anche se incomplete”.

Italia-Russia 1-3 (18-25 25-20 22-25 28–30)

Italia: Malinov 6, Bosetti L. 3, Chirichella 10, Sorokaite 17, Bosetti C. 15, Guiggi 7, De Gennaro (L). Tirozzi 12, Egonu, Diouf, Orro. Non entrate: Sansonna (L), Arrighetti, Gennari. All. Bonitta.

Russia: Ilchenko 15, Fetisova 10, Malykh 14, Shcherban 13, Lyubushkina 7, Kosianenko 2, Kravchenko (L), Goncharova 16, Efimova O. 1. Non entrate: Pasynkova, Birykova, Orlova, Malova (L). Efimova E.. All. Marichev.
Arbitri: Kraft (Ger) e Rodriguez (Esp).
Note – Spettatori 3700. Durata set: 25, 27, 31, 33.
Gruppo G – Catania (Italia): 16/7 Russia-Brasile 0-3; Italia-Belgio 3-0; 17/7 Brasile-Belgio 3-0; Italia-Russia 1-3; 18/7 17.10 Belgio-Russia; 20.10 Italia-Brasile (diretta Raisport 2). Gruppo H – Hong Kong (Cina): 16/7 Giappone-Stati Uniti 0-3; Cina-Thailandia 3-0. 17/7 Thailandia-Stati Uniti 1-3; Cina-Giappone 3-0. 18/7 11.30 Giappone-Thailandia; 13.30 Cina-Stati Uniti; Gruppo I – Stuttgart (Germania): 16/7 Turchia-Serbia 0-3; Germania-Rep.Dominicana 3-0; 18.00 Rep.Dominicana-Serbia; Germania-Turchia 2-3; 18/7 15.00 Serbia-Germania; 18.00 Rep.Dominicana-Turchia. Classifica: Brasile, Stati Uniti e Cina 8 vittorie; Italia e Russia 5, Giappone, Germania e Thailandia 3, Serbia 2, Belgio e Turchia 1, Dominicana 0.

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