Wedding, Il Made in Sicily indossa “Qualcosa di rosso…”

di Martina Strano

CATANIA – Marco Strano, di origine catanese, creatore di moda, stili e tendenze d’ispirazione Made in Sicily. Qualche mese fa, vi avevamo proposto una preview della nuova collezione “Qualcosa di Rosso”, che ha sfilato recentemente a Palazzo del Toscano. Tutti gli abiti, interamente realizzati da maestranze locali con tessuti e sete italiane, sono arricchiti di piccoli ma preziosi dettagli          artigianali che conferiscono preziosità ed unicità.

In lui si materializza la forza della Terra, della sua amata Sicilia, attraverso la sartorialità di femminili abiti da sposa e Prêt-à-Couture, la scelta dei tessuti, l’estro di dettagli che riflettono autenticità e audacia. Un percorso virtuale attraverso gli elementi naturali, che si chiude, dopo aver interpretato l’aria con la collezione “Io scolpisco le nuvole”; l’acqua con “Maree” ed la terra nel 2014 con la collezione “…dalla Terra”.

C’è il rosso corallo e la rete come quella dei pescatori che ci riportano alla nostra terra. Proprio come in un sogno, ci sembra di nuotare in un mare profondo ricco di pesci, stelle marine e coralli e riusciamo anche a sentire il rumore delle onde che si scagliano contro gli scogli e quello delle barche dei pescatori che rientrano dopo una lunga nottata. E poi all’improvviso un’esplosione: lava rossa infuocata che scende giù per l’Etna appena imbiancata di neve. Queste le sensazioni provate di fronte alla meraviglia della nuova collezione sposa “Qualcosa di rosso…” firmata Marco Strano. Non convenzionale di certo ma estremamente femminile e sensuale.

Le linee degli abiti disegnano silhouette fasciate, estremamente femminili e soprattutto preziose grazie ai pizzi chantilly e al macramé ricamato in rilievo sul tulle. Il corallo, gioiello prediletto dalle spose dell’isola viene ricamato a “punto pieno” sul tulle per dar vita a una foresta incantata di coralli. La rosa è il fiore della collezione. Tessute con la canapa e ricamate su bustini in rete fatte al telaio; in colore rosa adornano dettagli in corda su abiti in pizzo chantilly dal sapore shabby chic, diventano preziose quando si ricamano con perle rosa sui bustier; romantiche quando fioriscono sulle scollature di abiti “nuvola” in tulle; raffinate quando si sfrangiano su abiti a sirena.

Abito icona: bustier on gonna in tulle ricamato con ramage “corallo”.

Abito “Principessa”: gonna ampia in tulle e corpetto impreziosito da petali di rosa.

Abito “Pareo”: ispirazione “matrimonio sull’isola” per l’abito pareo in pizzo uncinetto con mini corpetto in rete ricamata al telaio e fiori ad uncinetto.

Abito “coralli”: bustier in rete ricamata a telaio e gonna in tulle siciliano con applicazione di coralli e stella marina in pizzo macramé.

Abito “anni venti”: ispirazione “Gatsby” per la gonna con frange di questo abito. Realizzata con rete gioiello di paillettes trasparenti.

Abito ispirazione Made in Sicily: maglia con inserti di corallo macramè e gonna plissé.

Abito sirena in macramé ricamato su tulle effetto tridimensionale in rilievo.

Corpetto in rete ricamata al telaio con ricamo di corallo in macramè e stella marina.

Abito interamente ricamato a mano con frammento di pizzo vintage e rete in spago bianco.

Martina Strano

A proposito dell'autore

La prima parola che ho insegnato a mia sorella che oggi ha 8 anni? Cardigan. Per me la moda è ispirazione, conoscenza, originalità e passione. Ed è di questo che amo scrivere. Amo raccontare senza alcun filtro ciò che vedo. Proprio come la Schiap, le due parole che non rientrano nel mio vocabolario sono Proibito e Impossibile. Ma sicuramente troverete spesso Louboutin e Chanel.

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