Rachele Gerace

MESSINA – “I finanziamenti 2014/2020 in Sicilia
per lo sviluppo economico del territorio” è il tema del workshop che si è tenuto ieri nel salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, organizzato da Sistemia Creative Business Solution Srl, società di consulenza sulla finanza agevolata e ordinaria, che aderisce al Partenariato della Comunicazione “Comunichiamo lo Sviluppo” del PO FESR Sicilia.

Il Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020 è stato strutturato in relazione all’analisi dei bisogni rilevanti, dei problemi e delle opportunità che caratterizzano la Regione siciliana con il coinvolgimento del territorio e, sulla base dei regolamenti dell’Unione europea e dell’accordo di Partenariato per l’Italia del 2013, sono stati identificati gli obiettivi tematici e le priorità di investimento. A conclusione dell’iter amministrativo il Progetto, che si articola in dieci Assi prioritari e prevede un finanziamento totale di oltre 4,5 milioni di euro, è stato approvato dalla Commissione europea in data 17 agosto 2015 e adottato dalla Giunta regionale con delibera del 10 novembre 2015.

Al workshop hanno preso parte l’ingegnere Massimo Villari, Filippo Grasso, docente di analisi di mercato e consulente dell’assessorato regionale al turismo, Maria Lorena Totaro, commercialista e Nicola Barbalace, capo di Gabinetto vicario dell’assessorato Energia e servizi pubblica utilità, che hanno offerto interessanti spunti di confronto sulle priorità con cui gli organismi preposti al governo dei territori intendono investire.

Le linee strategiche d’indirizzo politico per la programmazione dello sviluppo della Sicilia – energetico, informatico e soprattutto turistico – che fanno riferimento alle indicazioni dei documenti ufficiali pubblicati sui siti istituzionali della Regione siciliana, prevedono, secondo un’ottica interassessoriale turismo, cultura, agricoltura, ambiente, un rafforzamento del segmento culturale della domanda e dell’offerta di attrattori culturali, naturali e ambientali in termini di consolidamento e qualificazione dei servizi strettamente collegati alla fruizione culturale e turistica. “È necessario, però, – ha sottolineato Grasso – incrementare le attività economiche connesse alle dotazioni culturali, naturali e ambientali per la definizione di una politica di sviluppo turistico che sostenga la competitività delle imprese di settore, inclusi i profili dell’economia e del sociale. Considerando la principale vocazione del territorio siciliano nell’ambito del terziario, sarebbe utile che l’utilizzo dei fondi destinati fosse finalizzato al raggiungimento di obiettivi in ambito turistico nella sua duplice dimensione imprenditoriale-produttiva e innovativa-digitale, secondo il DMO (Destination management organization), nuovo modello di sviluppo per la governance dei territori individuato dalla Comunità Europea e recepito dal Mibact e dalle regioni italiane”.

La serata si è conclusa al Monte di Pietà con un evento celebrativo dei 15 anni di valorizzazione del territorio di Sistemia Creative Business Solution Srl e con la testimonianza di alcune aziende clienti che hanno usufruito dei finanziamenti legati ai Fondi Strutturali.

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