CATANIA – Anche la città di Catania partecipa allo sciopero generale nazionale dei lavoratori dell’igiene ambientale con una protesta di fronte la Prefettura dalle ore 9 sino alle  ore 12. L’iniziativa è promossa Fp Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti e Fiadel. 

L’attuale fase di transizione che sta interessando il settore dell’igiene ambientale, con i ripetuti tentativi di portare a risultato la riforma voluta dal legislatore regionale con la legge regionale 9/2010 e le successive modifiche si è ormai caratterizzata, forse irreversibilmente, per la mancata soluzione di tutte le criticità che il sistema degli ATO ci ha consegnato nell’ultimo decennio. 
Per i segretari generali delle quatto sigle sindacali catanesi, Agliozzo, Torrisi, Bonaventura e Condorelli, la protesta è “contro i licenziamenti facili perché Utilitalia e Assoambiente vogliono approfittare del Jobs Act per trasformare ogni passaggio di azienda in una concreta minaccia di licenziamento. Puntiamo ad un giusto aumento delle retribuzioni perché Utilitalia e Assoambiente vogliono un Contratto Collettivo Nazionale senza soldi per i lavoratori. Protestiamo per il giusto diritto alla Salute perché Utilitalia e Assoambiente pensano ancora a un lavoro fatto solo di turni e raccolte massacranti e perchè vogliono un contratto collettivo nazionale privo di diritti e tutele, per affrontare al ribasso la sfida del mercato. Di fronte all’egoismo delle imprese la risposta deve essere forte”.
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