Lunedì 19 gennaio, dalle 18 alle 22, piazza Belvedere, Zafferana Etnea (CT)

Naso all’insù e occhi fissi al cielo: il 2015 inizia con lo spettacolo della Cometa Lovejoy, che da giorni transita a distanza minima dalla Terra regalando, anche ad occhio nudo, una visione magica della volta celeste. E lunedì 19 gennaio, per dare a chiunque la possibilità di partecipare a questo evento unico, il Planetario di Zafferana Etnea, con la collaborazione dell’associazione Stelle e Ambiente, e il patrocinio gratuito del Comune di Zafferana e dell’Osservatorio Astrofisico di Catania (struttura dell’Istituto Nazionale Astrofisica), organizza “Speciale Cometa Lovejoy”, una serata con telescopi e cannocchiali dedicata all’osservazione diretta della volta celeste e della Cometa Lovejoy dalla piazza Belvedere di Zafferana che, rigorosamente a luci spente, si trasformerà per l’occasione in un’inedita piattaforma astronomica.

locandina a copiaDopo l’osservazione sarà possibile visitare il Planetario più grande della Sicilia, e partecipare alla lezione “Impatti di comete e asteroidi: una minaccia per la vita sulla Terra?”, tenuta dal dott. Cutispoto, responsabile della divulgazione dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, su comete, asteroidi e meteore.
A seguire, sarà proiettato attraverso il modernissimo sistema Full-dome, il film “Earth, Moon and Sun”, interessante e divertente filmato didattico-scientifico.
Il Planetario di Zafferana, è una struttura semisferica di 10 metri di diametro e 60 posti a sedere, capace di far osservare la volta celeste in tutti i particolari. Un luogo per assistere allo spettacolo dell’universo, il cielo, le stelle, le galassie, le costellazioni, le comete e le stelle cadenti. Collabora con le istituzioni scientifiche del settore astronomia allo scopo di divulgare un tema che, con l’italiana Samantha Cristoforetti oggi, e prima ancora con il siciliano Luca Parmitano, sta diventando più interessante e accessibile a tutti. Il Planetario di Zafferana è il più grande della Sicilia ed uno dei più grandi d’Italia, realizzato e gestito dall’associazione Amici della Terra, già nota nella stessa provincia etnea per la Casa delle Farfalle ed il Museo dell’Etna; aperto al pubblico solo dallo scorso mese di ottobre ha già registrato migliaia di presenze, soprattutto di scolaresche.
Un grande successo che promette di amplificarsi grazie al fascino che suscita e alla capacità di approfondire con semplicità argomenti didattici in alcuni casi parecchio difficili da comprendere.

Scrivi